Echi sul mare .
ove a capo chino costruivo il mio tempo.
Giovanni Maffeo – Poetanarratore.
Echi sul mare .
ove a capo chino costruivo il mio tempo.
Giovanni Maffeo – Poetanarratore.
LEI SI INNAMORO’ DI UNA ROSA .
E la trovai in un giardino alla buonora
era di colore rosso Tulipano :
Eri tu la rosa rossa che mi aspettavo ;
che cantava e volava nei mondi .
Fosti permalosa ,gelosa ... del mio fiore ;
Il giglio bianco !
Lui nervoso volle per se la sua leggenda ...
volle tutti i colori dell'arcobaleno .
Ma lei la stella luccicante si innamoro di una rosa !
Tra i rovi la più spinosa ,la regina della foresta ...
ammiccava sguardi a tutti ,ai figli della luna :
i notturni per antonomasia ,infrangono il buio passionale .
Ed è mattino , la rugiada si dirada tra la nebbia
lente aurore s'aprono alla luce ...
profetico il sospiro ingoia miele
si infiammano le arterie di sangue svenano .
Tutto ribolle persino il giglio
il piacere uccide poi esaspera ...
tu la protagonista l'ansietà del mio cuore accigli;
hai sulla tua fresca bocca la rugiada dei germogli.
Giovanni Maffeo – Poetanarratore.
E ti vengo a cercare .
Non so cosa stia capitando ,in me , nei miei sentimenti
Provo con forza a non pensarti
a volerti dire ti voglio bene ...
Non riesco ,non ce la faccio sono esausto :
Ci cerchiamo nel silenzio come due ladri nella notte .
E ti vengo a cercare nel profondo mare
Ove c’è il tuo fiore ,la magica perla
È tua ,la colgo ,gli parlo :
Perché mi hai fatto innamorare ?
Non c’è risposta , nemmeno tu sai raccoglierla ,
Non c’è una ragione logica ...
C’è solo gioia nel sapere che ci sei ,
Che anche oggi mi lasci il tuo saluto .
Ma io ti vengo a cercare nelle fredde sere di inverno
per scaldare il mio corpo la mia anima ...
Su spiagge in riva al mare , nei miei reconditi pensieri
Nel tuo intimo ,quando spogli i tuoi tesori ,
Quando annusi la mia pelle e sento che sei vicina
Nell‘impossibile amore quel giorno , infrangeremo la magia .
Ti ritrovo tra i miei fiori , nei petali caduti di una rosa
Nell’ala possente che splende purpurea,
Splende ,perché non si arrende il sentimento
È forte questo nostro incanto nessuno lo può cancellare ,
Nemmeno tu , che vivi prigioniera tra il bizzarro e il profano .
lo scendiletto dell'amore.
Si , ti vengo a cercare ed è bello farti da zerbino ,
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
Che strano mondo è il tuo .
Che stano ?
Prendi tutto per gioco e mai ti sazi ,
nei sogni spazi e voli tra i rovi ...
poi impazzi sconsolata ti abbandoni e fai la capricciosa ;
senza pensarci civetti la lussuria la carne ti profuma .
Che strano mondo è il tuo ?
Eppure mi sembri una donna all’acqua di rose ,
pulita onesta ,direi sfavillante !
Respiri aria pura al sole dell'estate e tieni in bocca l’oro della vita ,
tieni in mano il trofeo mettendoti in prima linea .
Ma poi , oh poi mi lasci il tuo stupore
a malincuore bruci gli attimi eterni ...
poi nei giorni nelle ore hai paura di un bacio ,
fai la puritana quando ascolti musica demoniaca ;
reciti il rosario, nell’inferno vagabondo vai a morire .
Che strano mondo è il tuo !
Un mondo mistico ove gli angeli ti addobbano di fiori e stelle
tutto colorato fatto di emozioni e battiti di cuore .
Io , quasi, quasi faccio le valige e ti saluto …
salgo sui vespri colli da un’altra me ne vado ,
vado a rubargli il bacio da te mai avuto .
Ma lei è la portentosa , osa ! è piena di pathos ha le mille pose ...
E' sensuale e la sua abbondanza pulsa le sue ore ,
parla ride urla la sua voce ,unica lusinga dal sapore rosa .
Zavorra miele dai suoi seni e scuote dolcemente la mia veglia ;
fa dei suoi rumorosi sensi i suoi implosi volti ed è battaglia .
Si, è strano il tuo esser donna !
Rinuncio ai tuoi occhi neri al pasciuto ventre :
al fondo schiena a forma di mandolino ,
alle tue rosse labbra che sono sature di rose .
Che strano mondo è il tuo ,fammi entrare lo posso ricucire ?
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
Il primo passo.
Con te faccio il primo passo ,
è come nascere di nuovo …
ritorno adolescente ;
ritorno uomo a proporti la mia mano .
È ribelle la tentazione
tu profumi di rosa !
Per l’occasione rispolvero la parola t’amo
le gesta del nobile guerriero .
Ho paura di fare la figura del buffone
forse il mio ego è solo entusiasmo …
un riverbero che illumina l’intesa ,
una scena di un film che morbosa si ripete .
Eppure tu sei vera !
Tra le righe piangi e fingi l’amore …
avvinta abbeveri la mia noia ;
sei la bizzarra dea dal nulla mi appari .
Ti aggrappi ad un passato dolente
e butti via i tuoi sogni …
nessuno ti darà il sole ,
perderai il bacio del mio cuore .
È voluttuoso il mio sorriso
fascina l’eccitante tua bellezza ,
libro verso lidi ignoti
ove ogni mio desiderio
nell’indifferenza , fantastica l’amore .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore.
Hai il cuore di pietra .
Tu non saprai mai quello che voglio
perché dormi dentro me e resti nulla .
No , non posso ,non voglio credere
che anche un fuoco è il più dolce dei tuoi abiti .
Non voglio pensarci ,il dolore è troppo forte :
non voglio dimenticare i tuoi baci ,
sei diventata incudine muro di pietra ;
e come in un buco nero ti sei chiusa .
Sei il cuore di pietra !
La persona schiava che vuol apparir superba ,
sul tuo corpo porti l’oro ;
nei sentimenti ti allacci alle catene .
Da sempre la tua voce mi insegue
e nessun'altra sul mio prato cresce ,
sei la feroce tigre gli artigli affila ;
alla rosa rossa fai paura .
Ed è nei tuoi silenzi che il cuor mio addolori ...
ti nascondi il pianto che il giorno insegue,
nel pensiero mio abbui il bello della sera ;
lasci a me la piaga del vissuto amore .
Sei il cuore di pietra femmina
che mai potrò dimenticare avere ,
volto pagina e vado al settimo cielo ;
spargo amore a chi raccoglie le mie adulazioni .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
Sei vento .
Sei nell'aria che mi passa accanto
nell’attimo che è sempre stato mio ,
nel sospiro lasci la scia dei profumi ;
lasci i tuoi rossori che si infrangono nel mio cuore.
E spandi brezza mattutina...
spandi brina su prati velati dai tuoi baci
nei silenzi ti sussurro l’affetto ch’io ti voglio;
nel profondo mi fai l’uomo coraggioso.
E con me all’alba sorgi!
Con occhi della luna amori abbagli ,
l'altra tu è insicura e ti fa donna …
ti fa femmina per amare e non soffrire .
Tu che ti annidi nei pori della mia pelle
nell’invasato cuore amore taci ,passione neghi ...
alla beltà del fato resti in sospeso
nell’attesa vizzi il rosso dell’estate.
Ed io rassegnato scalpito come un puledro …
in un'anima inquieta aborro il pianto e ti penso ,
nell'etere delle fresche stagioni dai ossigeno ai mie sogni ;
tu la mia visione che si incontra in ogni aria .
Non lasciare che le mie attese siano perenni !
Che fermino la mia bramosia d'amore …
il trepido furore che la mia lingua morde ;
ove l’indolenza trasmuta isosteriche magie .
Sei vento !
L’occhio misterioso della mia sorte breve
un deserto di sogni tra i guanciali …
il vezzoso tesoro che si insinua tra le voglie ;
entro nella tua anima per raggiungerti ovunque tu sei .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
Echi sul mare . Nei pensieri di questi anni incontro la ragione smarrito plaudo ogni realtà sottile , nel poema del sogno ondeggio la...