lunedì 29 giugno 2026

ECHI SUL MARE.

 Echi sul mare‭ ‬.


Nei pensieri di questi anni incontro la ragione‭
smarrito plaudo ogni realtà sottile‭ ‬,
nel poema del sogno ondeggio la mia nota:
il libero amore dalla dolcezza spaventosa‭ ‬.


Espongo i miei concetti le mie congetture:
l’insegnamento che mi fu dato da croci e sorrisi‭ ‬,
l’ingiusto improprio dalle volontà altrui‭ ‬…

ove a capo chino costruivo il mio tempo.


Non mi rassegnerò in questa vita‭ !
Finché il mio cuore canta io l’ascolto‭ ‬:
finché avrò respiro scioglierò acqua di neve‭ ;
farò di me il messaggero della pace.


Questa vita è mia‭!
E‭' ‬di chi mi sa amare‭ …
È della fede che ozia e sazia vizia ;
della fedele compagna che tutto trasfigura.


Questa vita‭ ‬,si,‭ ‬è l'incognita si scopre ogni giorno :
è dei maligni dei saccenti dei tumescenti‭ ;
dei poveri arroganti‭ credono che tutto sia folle …
è come aprire la porta al di là‭ del sole ‬.


Oh se tutto fosse azzurro colorerei il mare
se il nulla avesse un significato‭ ‬chiederei la luna :
potrei riempirmi di delizie e di carezze,‭ ‬le tue‭ !
Potrei baciare l’innocenza‭ ‬,la magnifica donna.


Ma poi tutto finisce e questo mondo non sarà più il mio‭
tremerò restando solo‭ ‬...
resterà la dimora degli dei‭
la mia poesia per i nuovi innamorati.


Giovanni Maffeo – Poetanarratore.

venerdì 26 giugno 2026

LEI SI INNAMORO' DI UNA ROSA.

 

LEI SI INNAMORO’ DI UNA ROSA .


E la trovai in un giardino alla buonora

era di colore rosso Tulipano :

Eri tu la rosa rossa che mi aspettavo ;

che cantava e volava nei mondi .


Fosti permalosa ,gelosa ... del mio fiore ;

Il giglio bianco !

Lui nervoso volle per se la sua leggenda ...

volle tutti i colori dell'arcobaleno .


Ma lei la stella luccicante si innamoro di una rosa !

Tra i rovi la più spinosa ,la regina della foresta ...

ammiccava sguardi a tutti ,ai figli della luna :

i notturni per antonomasia ,infrangono il buio passionale .


Ed è mattino , la rugiada si dirada tra la nebbia

lente aurore s'aprono alla luce ...

profetico il sospiro ingoia miele

si infiammano le arterie di sangue svenano .


Tutto ribolle persino il giglio

il piacere uccide poi esaspera ...

tu la protagonista l'ansietà del mio cuore accigli;

hai sulla tua fresca bocca la rugiada dei germogli.


Giovanni Maffeo – Poetanarratore.

lunedì 15 giugno 2026

E TI VENGO A CERCARE.

 

E ti vengo a cercare .


Non so cosa stia capitando ,in me , nei miei sentimenti

Provo con forza a non pensarti

a volerti dire ti voglio bene ...

Non riesco ,non ce la faccio sono esausto :

Ci cerchiamo nel silenzio come due ladri nella notte .


E ti vengo a cercare nel profondo mare

Ove c’è il tuo fiore ,la magica perla

È tua ,la colgo ,gli parlo :

Perché mi hai fatto innamorare ?


Non c’è risposta , nemmeno tu sai raccoglierla ,

Non c’è una ragione logica ...

C’è solo gioia nel sapere che ci sei ,

Che anche oggi mi lasci il tuo saluto .


Ma io ti vengo a cercare nelle fredde sere di inverno

per scaldare il mio corpo la mia anima ...

Su spiagge in riva al mare , nei miei reconditi pensieri

Nel tuo intimo ,quando spogli i tuoi tesori ,

Quando annusi la mia pelle e sento che sei vicina

Nell‘impossibile amore quel giorno , infrangeremo la magia .


Ti ritrovo tra i miei fiori , nei petali caduti di una rosa

Nell’ala possente che splende purpurea,

Splende ,perché non si arrende il sentimento

È forte questo nostro incanto nessuno lo può cancellare ,

Nemmeno tu , che vivi prigioniera tra il bizzarro e il profano .


lo scendiletto dell'amore.

Si , ti vengo a cercare ed è bello farti da zerbino ,


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .


venerdì 6 marzo 2026

CHE STRANO MONDO E' IL TUO .

   Che strano mondo è il tuo‭ ‬.


Che stano‭ ?

Prendi tutto per gioco e mai ti sazi‭ ‬,

nei sogni spazi‭ ‬e‭ ‬voli tra i rovi‭ ‬...

poi‭ ‬impazzi‭ ‬sconsolata ti abbandoni‭ ‬e‭ ‬fai la capricciosa‭ ;

senza pensarci civetti la‭  ‬lussuria‭ ‬la carne ti profuma‭ ‬ .


Che strano‭ ‬mondo è il tuo‭ ‬ ?

Eppure mi sembri una donna all’acqua di rose‭ ‬,

pulita onesta‭ ‬,direi sfavillante‭ !

Respiri aria pura al sole dell'estate‭ ‬e tieni in bocca l’oro della vita‭ ‬,

tieni in mano il trofeo mettendoti in prima linea‭ ‬.


Ma poi‭ ‬,‭ ‬oh poi mi lasci il tuo stupore‭ 

a malincuore bruci gli attimi eterni‭  ‬...

poi‭  ‬nei giorni nelle ore‭ ‬hai paura di un bacio‭ ‬,

fai la puritana quando ascolti musica demoniaca‭ ;

reciti il rosario,‭ ‬nell’inferno vagabondo vai a morire‭ ‬.


Che strano mondo è il tuo‭ !

Un mondo mistico‭ ‬ove gli angeli ti addobbano di fiori e stelle‭ 

tutto colorato fatto di‭ ‬emozioni e battiti di cuore‭ ‬.

Io‭ ‬,‭ ‬quasi,‭ ‬quasi faccio le valige e ti saluto‭ …

salgo sui vespri colli da un’altra me ne vado‭ ‬,

vado a rubargli il bacio‭ ‬da te‭ ‬mai avuto‭ ‬.


Ma lei è‭ ‬la portentosa‭ ‬,‭ ‬osa‭ ! ‬è‭ ‬piena di pathos ha le mille pose‭ ‬...

E‭' ‬sensuale‭ ‬e‭ ‬la sua abbondanza pulsa le sue ore‭ ‬,

parla ride urla la sua voce‭ ‬,unica lusinga dal sapore rosa‭ ‬.

Zavorra miele dai suoi seni e scuote dolcemente la mia veglia‭ ;

fa dei suoi rumorosi sensi i suoi implosi volti‭ ‬ed è battaglia‭ ‬.


Si,‭ ‬è strano il tuo esser donna‭ !

Rinuncio ai tuoi occhi neri al pasciuto ventre‭ ‬:

al fondo schiena a forma di mandolino‭ ‬,

alle tue rosse labbra che sono sature di rose‭ ‬.


Che strano mondo è il tuo‭  ‬,fammi entrare lo posso ricucire‭ ‬?


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

lunedì 2 febbraio 2026

IL PRIMO PASSO.

 Il primo passo.


Con te faccio il primo passo ,

è come nascere di nuovo …

ritorno adolescente ;

ritorno uomo a proporti la mia mano .


È ribelle la tentazione

tu profumi di rosa !

Per l’occasione rispolvero la parola t’amo

le gesta del nobile guerriero .


Ho paura di fare la figura del buffone

forse il mio ego è solo entusiasmo …

un riverbero che illumina l’intesa ,

una scena di un film che morbosa si ripete .


Eppure tu sei vera !

Tra le righe piangi e fingi l’amore …

avvinta abbeveri la mia noia ;

sei la bizzarra dea dal nulla mi appari .


Ti aggrappi ad un passato dolente

e butti via i tuoi sogni …

nessuno ti darà il sole ,

perderai il bacio del mio cuore .


È voluttuoso il mio sorriso

fascina l’eccitante tua bellezza ,

libro verso lidi ignoti

ove ogni mio desiderio

nell’indifferenza , fantastica l’amore .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

HAI IL CUORE DI PIETRA.

 Hai il cuore di pietra .


Tu non saprai mai quello che voglio

perché dormi dentro me e resti nulla .

No , non posso ,non voglio credere

che anche un fuoco è il più dolce dei tuoi abiti .


Non voglio pensarci ,il dolore è troppo forte :

non voglio dimenticare i tuoi baci ,

sei diventata incudine muro di pietra ;

e come in un buco nero ti sei chiusa .


Sei il cuore di pietra !

La persona schiava che vuol apparir superba ,

sul tuo corpo porti l’oro ;

nei sentimenti ti allacci alle catene .


Da sempre la tua voce mi insegue

e nessun'altra sul mio prato cresce ,

sei la feroce tigre gli artigli affila ;

alla rosa rossa fai paura .


Ed è nei tuoi silenzi che il cuor mio addolori ...

ti nascondi il pianto che il giorno insegue,

nel pensiero mio abbui il bello della sera ;

lasci a me la piaga del vissuto amore .


Sei il cuore di pietra femmina

che mai potrò dimenticare avere ,

volto pagina e vado al settimo cielo ;

spargo amore a chi raccoglie le mie adulazioni .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

venerdì 30 gennaio 2026

SEI VENTO.

Sei vento‭ ‬.


Sei nell'aria che mi passa accanto‭

nell’attimo che è sempre stato mio‭ ‬,

nel sospiro lasci‭ ‬la scia dei profumi‭ ;

lasci i tuoi rossori che si infrangono nel mio cuore.


E spandi brezza mattutina...

spandi brina su prati‭ ‬velati dai tuoi baci

nei silenzi‭ ‬ti sussurro l’affetto ch’io ti voglio‭;

nel profondo mi fai l’uomo coraggioso.


E con me all’alba sorgi‭!

Con occhi della luna amori abbagli‭ ‬,

l'altra‭ ‬tu‭ ‬è insicura e ti fa donna‭ …

ti‭ ‬fa‭ ‬femmina per amare‭ ‬e non soffrire‭ ‬.


Tu che ti annidi nei pori della mia pelle‭

nell’invasato cuore amore taci‭ ‬,passione neghi‭ ‬...

alla beltà del fato‭ ‬resti in sospeso

nell’attesa vizzi il rosso dell’estate.


Ed io rassegnato scalpito come un puledro‭ …

in un'anima inquieta aborro il pianto e ti penso‭ ‬,

nell'etere delle fresche stagioni dai ossigeno ai mie sogni‭ ;

tu la mia visione che si incontra in ogni aria‭ ‬.


Non lasciare che le mie attese siano perenni‭ !

Che fermino la mia bramosia d'amore‭ …

il trepido furore che la mia lingua morde‭ ;

ove l’indolenza trasmuta isosteriche magie‭ ‬.‭


Sei vento‭ !

L’occhio misterioso della mia sorte breve‭

un deserto di sogni tra i guanciali‭ …

il vezzoso tesoro che si insinua tra le voglie‭ ;

entro nella tua anima‭ ‬per raggiungerti ovunque tu sei‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

ECHI SUL MARE.

 Echi sul mare‭ ‬. Nei pensieri di questi anni incontro la ragione‭ smarrito plaudo ogni realtà sottile‭ ‬, nel poema del sogno ondeggio la...