giovedì 27 novembre 2025

DUBBI.

 Dubbi.


Si propagano in credi persi

in affidabili amori ,

in cuori che non sanno ascoltare ,

immuni da contagi

si nutrono di vaghezze e sprechi .


Dubbi, palcoscenico dei santi

Esitazione di un momento

Palpitazione di un istante

Rivelazione di un niente .


Nel mentre una lacrima scende,

si sveglia lo spettro ansante

la tua coscienza affligge ,

nella mente la pazzia vola ;

chi sa amare ci crede ancora?


Ma tu sai d’amore ,l’indiscutibile !

Sai di buono e nei giorni ti riveli ,

sai che ti amo alla follia ,

sai di me e non ti curi …

(solo i veri pianti danno voce al mare)


Nascosta giace il vigore dei vinti !

Discerne il riflesso …

S’apre radioso su rose e spine ,

su un corpo curvo e scarno

abbuia il tempo del pallido narciso .


Dubbi ,univoca forma …

punto oscuro di una chiara indifferenza ,

diletta il fascino , alimenta la tensione ;

in un quadretto espone la tua immagine di cera .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

VOGLIO UNA STORIA.

 Voglio una storia.


Che sia pulita ,limpida come l‘acqua!

Voglio guardare in faccia alla vita,

aprire le porte al sole ;

col cuore in mano sui caldi cieli.


Voglio una storia vera !

Una di quelle che fan vibrare le corde dell’anima,

dove l’amore si scioglie come lava

e la passione si dipinge di rosso raso .


Voglio te femmina

che leggi tra le righe le mie parole ,

nei miei versi di poesie ti emozioni

e ti fan venire fremiti di voglia.


Si, voglio una storia

e ti farò felice cascasse il mondo!

Ti saprò amare come nessuno mai ;

ovunque vedrò fiorire primule nella neve.


Voglio l’aura sacra !

L’alone spirituale che ispira la purezza ,

senza tregua e ne riposo

assaporare tutto quello che si è perduto .


E tutto prende forma ,tutto si materializza :

le tue mani ,i tuoi occhi ,le tue labbra ,

tutto di te andrò a baciare;

a elevare in alto il liturgico turibolo

d’incenso i tuoi profumi .


Voglio che mi inietta il piacevole singulto

ove io l’apprezzi per la tua audacia,

per i vaporosi effluvi che mi ammantano

e nell’assaggio di sapori confusi mi inebrio.


E bendato rubo ciò che m’appartiene!

Disperato soffoco fiati assopiti ,

nell’attesa profano la mia onniscienza;

nell’io divino mi faccia schiavo del suo dono .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

mercoledì 12 novembre 2025

FUORI C'E' LA NEBBIA.

FUORI C'È‭' ‬LA NEBBIA‭ ‬.

poesia sociale.

‭(‬Succede in questo tempo anni del signore‭ ‬2019.‭)


Fuori c'è la nebbia‭ ‬,non vedo i miei passi‭

mi sono perso‭ ‬,‭ ‬datemi una luce un aiuto‭ ‬...

ho smarrito il mio credo la parola tra gli umani,

l'amore è il fatto compiuto delirato dalla debolezza.


Fuori c'è l'indifferenza il vomito dei dannati‭

il degrado fazioso causato dalla politica‭ ‬,

ci sono i fantasma della vita che si rincorre fino alla morte‭

non trovano pace i pari nel deserto del perdono‭ ‬.


Fuori c'è la noia l'incoscienza è la vigliaccheria‭ ...

su platee di fantasia si crede di volare‭ ‬,

si muore su strade parallele ove la vita non ha valore‭

piangono i padri‭ ‬,le madri ai loro tempi a un valore han creduto.


C'è la paura la perdizione la tentazione d'essere i migliori

l'opportunismo è dietro l'angolo fa poveri i veri sognatori‭ ;

essi son poeti dal mondo rifiutati‭ ‬i veri che narrano l’amore,

sono i gloriosi che narrano la vita‭ ‬,la creazione.


Fuori c'è la finzione‭ ‬,il falso buonismo‭ ,le promesse mai mantenute

la guerra tra gli stessi consanguinei‭ ‬,il sangue che scorre ...

il snobismo la presunzione il vizio volgare‭ ;

l'amore è un sogno di tanti innamorati‭ ‬ma poi è vero?.


C'è il deserto‭ ‬,‭ ‬la corsa all'oro‭ ,il tiro al piccione

il condannato dopo un'ora viene fuori di galera‭ ‬,

c'è il purgatorio ove l'attesa fa la lunga fila‭

il periglioso atto si consuma nell'osceno‭ delle lacrime‬.


SI,‭ ‬fuori la strada ha tanti bivi e binari‭

ognuno prende la sua meta destinazione ignota‭ ‬...

la nebbia degli sconosciuti‭ ,gli ultimi della generazione zeta ;

uniti,‭ ‬potrebbero essere felici‭ ma è troppo tardi in questa valle di lacrime ‬.


Dio‭ ‬,‭ ‬fa che questa sera torno alla mia casa‭ ‬.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore‭ ‬.

martedì 11 novembre 2025

MORIRE TRA LE RIGHE.

 MORIRE TRA LE RIGHE‭ ‬.


‭( ‬ILLUMINISMO‭ & ‬CONOSCENZA‭ )


Muore la grazia in questa confusa babilonia ‬...

volta la faccia all'illuminismo del sofista cavilloso‭ ;

lui‭ ‬,‭ ‬il‭ ‬prosodia di un'arte antica celebra gli eroi‭ ‬...

nei secoli è‭ ‬,l'impressionista del tempo che da voce al verso‭ ‬.


Ed è un Fragore inascoltato che volta la faccia al reale‭ !

Ad una fobica‭ ‬alchimia del lirico concetto‭ ;

all'ignorare l'evidenza alla labile‭ ‬coscienza‭ ‬,

ove la aliena specie sotterra la parola del pensiero‭ ‬.


E’ come morire tra le righe mentre scrivi l’amore :

dalla luce alle tenebre è brevissimo il mistero ;

è come entrare in un rifugio per esserne sicuri

e sul mitico mare girovagare vicino all’infinito.


Ma cosa scrivo a fare‭ ‬,a cosa serve‭ tanto nessuno ascolta ?

La mia anima resta sola in questo deserto senza sole‭ ‬,

non ha luce per cantare c'è tanta miseria tra i cultori‭ ‬...

c'è l'invidia‭ ‬,l'indifferenza‭ ‬,l'arma letale per morire‭ ‬.


C’è La voluttà che vince e ogni sguardo si posa sul cuscino

senza una ragione attende l'era del rimando‭ ‬...

tra le righe c'è la lirica‭ ‬dei vanti‭ ‬,‭ ‬c'è la mappa del tesoro,

c'è lo slancio per vivere e sognare‭ ‬ubriacarsi di parole.


C'è la favola della vita i sogni da realizzare‭ ‬...

c'è che i tormenti danno gelo alla libera ispirazione‭;

che ogni attesa è un traguardo e l'aspettativa è realizzo‭ ‬,

è‭ ‬la‭ ‬visione chiara di uno guardo

dentro il cuore‭ che non si mostra mai ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.‭

lunedì 10 novembre 2025

LE BELLE IMMAGINI.

 LE BELLE IMMAGINI


Che bello sognare ad occhi aperti

è quasi come toccare la reale sorte,

c’è un cerchio di immagini sul tuo volto ;

mentre la mia presa afferra il vuoto che è fuggito .


E racchiudo pensieri inquieti !

Ne faccio desideri per venderli al mercato …

a poco prezzo ,quando tu ne hai voglia

quando il mio appetito trangugia fame e sogni.


E mi inebrio col tuo sol profumo !

Ne sento voglia mi appassiona …

alle mie noie che un tempo giocavo a far l’amore

alle tue abitudine estreme le tragiche esaltazioni…


Oh dolore!

Perché mi fai del male?

Fammi godere i giorni miei ;

le lusinghe di ventri spogli ,i traguardi poi chiusi.


E ne faccio storia ,patema d’ogni animo

ne faccio gloria per implorare la tua anima ,

ne faccio immagine per toccarti nel tuo sacrale …

ne faccio vita per fuggire e salvarmi dai casini .


Afferrami ti prego, io cado !

Battimi dentro e non ferirmi ,

fatti piuma e posati sul cuore

sulla tua carne pura amami e saziati di passione…


Giovanni Maffeo- Poetanarratore .

LA CULLA DEL MARE.

 LA CULLA DEL MARE‭ ‬-

Dalle poesie sulla sabbia‭  ‬anno‭ ‬2024‭ ‬.


E‭' ‬fredda l'aria stasera‭ ‬...

presto l'onda va a dormire‭ ;

culla la mia infanzia ove gli anni stillano pensieri‭ ‬,

ove il fiorito luogo memori la brezza ai campi spogli‭ ‬.


MA‭ ‬,‭ ‬sei tu mare‭ ‬,‭ ‬il protagonista dell'estate‭ !

In questa era ambigua mieti stupori e sogni‭ ‬...

tutto è indorato‭ ‬,ovattato,‭ ‬dalla crisalide custodito‭ ‬,

il ricco tempo ove l'arduo si spoglia nell'ora della noia‭ ‬.


La culla del mare è‭  ‬il pallido giaciglio‭ ‬:

in esso i due amati danno luce alla torcia della vita‭ ‬,

bevono vino tra i covoni di Luglio‭ ;

come‭ ‬fu‭ ‬nei primi albori ove tu fosti regina delle spighe‭ ‬.


E‭'  ‬il tramonto,‭ ‬la rosa gelosa tra le mani si trastulla‭ ‬...

mostra le sue organze le sue movenze alla donna fanciulla‭ ;

lei è timida e si nasconde tra le ombre sull'azzurro mare‭ 

lì,‭ ‬ingenua gemma il bacio‭ ‬di fuoco‭ ‬sulle sue labbra gelose.


E nel mentre i gabbiani volano tra il vento furioso‭ 

tra le mie reti resti impigliata‭ ‬...

reti che gettai‭ ‬ai tempi della mia giovinezza fiorita e l'attesi‭ ;

smagliante‭ ‬fu‭ ‬il tuo splendore mi riappari‭ ‬come in una favola‭ !

Nella‭ ‬immensa gioia dimentico gli spettri del passato‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

venerdì 7 novembre 2025

LE STAGIONI DEL CUORE.

 LE STAGIONI DEL CUORE‭ ‬.

Mi affascina la natura nei giorni del sole‭ ‬:

i suoi raggi coprono il manto del mare‭ ‬...

si specchiano nel nugolo rugiadoso tra le steppe rosa‭

ove la calura scuote il temporale e il cielo si‭ ‬‬infiamma‭ ‬.


C'è la fila sulla strada che porta al profluvio abisso‭

nel ribollio delle onde riluce il giorno‭ ‬...

è Estate‭ !‬E‭' ‬il tempo degli amori‭ ;

è la lunga scia luminosa nella notte della luna‭ ‬.


Le stagioni del cuore le ho vissute ai tempi degli ulivi

nelle verdi valli raccoglievo uva ;

tra i boschi le castagne in marcia verso l’orizzonte ;

fu la mia prima stagione di vita che incontravo l’esistenza.


Ma poi arrivò l'Autunno e le ore si accorciarono‭ ‬...

si fa la conta dei giorni ove il vespro l'anima racconta‭ ;

tra le foglie la farfalla,‭ ‬vola nei colori dell'immenso‭ ‬,

in esso appari tu paradiso eterno tu,‭ ‬il bocciolo,‭ ‬l'ultima rosa‭ ‬.


Ma la natura non si ferma‭ ‬,‭ ‬va avanti‭ ‬...

arriva tuonando l'inverno fa strage tra le onde‭ ‬:

il sole si allontana la luce si oscura‭ ;

il freddo prevale‭ ‬,‭ ‬la neve imbianca la platea.


Finalmente tutto si scongela‭ ‬,‭ ‬tutto si riscalda‭ ‬:

si affaccia timida la primavera e sboccia il primo fiore‭ ;

tu femmina la protagonista per natura‭ ‬...

ribolli animi ai pischelli al novello ganzo,

dai fervore all'esordio amoroso‭ ‬in‭ ‬un tempo che non ha eguali‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.‭

domenica 2 novembre 2025

DAL NULLA LA TUA ANIMA.

 Dal nulla la tua anima .


È dal mio pensiero che sorge il desiderio

evoca , il sensibile amore ,

esso si abbandona nel selvaggio istinto fugge ;

ove il presente dà vita al nostro incontro .


Ma dal nulla la tua anima si fa sentire:

entra in me e mi dà vita nuova…

essa è pura è libera, ha il volto dell’amore ,

ha il vero senso di ciò che siamo .


Dal nulla la tua anima compare all’improvviso ;

mi accoglie festosa nel tuo paradiso mi fa festa,

ha le radici di un fiore raro,il bulbo rosa ;

brilla nei tuoi occhi lucidi nell'ora delle streghe .


Dunque sei tu l’amore !Dove eri , dove sei stata ?

Ti sei smarrita , tra le ombre delle nuvole …

su flutti in tempesta ,nascosta tra le frasche ;

tra le maree del tempo avaro che ci ha lasciati soli .


Si, dal nulla la tua anima mi dà luce...

in solfuree correnti le vulcaniche emozioni addobbi,

dal tuo regno i colori boreali espandi;

danno sfarzo alle tue pupille brune incavate dalle lacrime .


Mi dà le tue acque pure gli eterei sospiri …

mi esplica l’enigma dei sogni assopiti ,

che si erano celati dallo scettico rancore …

ove la nostra sorte è appesa al crepuscolo dell’infinito.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

CHE STRANO MONDO E' IL TUO .

   Che strano mondo è il tuo‭ ‬. Che stano‭ ? Prendi tutto per gioco e mai ti sazi‭ ‬, nei sogni spazi‭ ‬e‭ ‬voli tra i rovi‭ ‬... poi‭ ‬imp...