giovedì 28 agosto 2025

NON AVRAI PIU' I MIEI GIORNI.

 Non avrai più i miei giorni .


E adesso vai !

La mia pazzia è di ricordarti ancora .

No , non avrai più i miei giorni ,

i tuoi l’hai persi dentro un labirinto .


Adesso e per sempre basta !

Sarà per te rimorso e rimpianto,

anche se in apparenza credi nel vangelo ;

proverai il passivo brivido ,la noia d’esser sola .


In quei giorni ti dissi :prega!

Prega per noi , nel sudario spento ,

insegui l’anima mia , già fa all’amore con la tua ;

il tuo inferno sarà meno lancinante ;

già allora rinnegasti l’amor proprio .


Non avrai più i miei giorni !

E altri che verranno ti saranno bui,

la strana voglia ti apparirà nei sensi

e le opali gemme luccicheranno al sole .


No ,non avrai più i miei giorni ,è finita!

Io nei tuoi anni spenti!Indolenti i languori ;

sconfinano tra gli orizzonti ovali ,

verso altre mete stillano veleno

a rivestire campi di voluttà eccelse .


Vanno a ricevere carezze languide

pieni di pathos e furtivi piaceri ,

a cancellare la livida acredine ;

l’infausto amore a me ostile .


Non avrai più i miei giorni !

Né capirai la cupa afasia ?

Né riceverai la mie lusinghe altere .

Rimarrai nella tua isola nera …

Sul trono delle ovattate illusioni .


Giovanni Maffeo- Poetanarratore .

mercoledì 27 agosto 2025

SE NE VA L'ESTATE .

 SE NE VA‭ ‬L’ESTATE‭ ‬ .

Dalle poesie sulla sabbia anno‭ ‬2023.


Oggi al di là del mare si vedono nuvole nere‭ ‬...

tuona l'amore si posa fragile dentro un nido azzurro ;

mancano i suoi ormeggi gli sberleffi del cielo‭ ;

mi manca il tuo sguardo i tuoi ginocchi nudi‭ ‬.


Se ne va l'estate lascia strascichi nel vento‭ ‬...

lascia a metà la storia ai romantici‭ ‬,

lascia in attesa un possibile appuntamento‭ ;

in riva al mare han deposto‭ ‬scheletri di luna‭ ‬.


Se ne va l'estate per inseguire l'Autunno‭ ‬,

per attendere poi l'inverno tra le coperte i tuoi sogni‭ ‬,

va nella selva dei fantocci luogo del ripugnante amore‭ ;

quello che l'anno prima ha ignorato il letto verde ove piovve luce‭ ‬.


Resta tra le rugiadose gocce nel vespro dei colori‭

nella preghiera della sera ove dormono le stelle‭ ‬,

ove mormorano gli anni e sospirano le ninfee‭ ;

dove i terribili appetiti si ingozzano di morbosi‭ ‬turpiloqui‭ ‬.


Se ne va con te che in questo anno hai sospirato amore ,

hai attinto dai miei versi amore e speranza ,

rinnegati poi ,nel dire (chi sei tu,chi sono io )?

le inutili rivalse per non fan parlare il tuo cuore .


Finisce l'estate‭ !‬Anche questo anno ha fatto stragi‭ ‬:

ha scucito trame‭ ‬,ricucito orli‭ ‬bianchi e merletti rosa‭ !

Ha vestito le belle muse di perle e ori‭ ‬di singhiozzi e magie‭ ;

ha ridato voce alle nuove orchidee e sul mare ballano la vita‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

domenica 24 agosto 2025

LACRIME DI LUNA.

 Lacrime di luna .


Sulla rugiada della notte si posa una lacrima

è la tua melodia che sfiora il mio pensiero;

ha il profumo di una rosa rossa

di un fiore mai appassito.


Fosti chiara sul prato buio

colorasti di rosso un cuore solitario,

ove hai lasciato lacrime di luna

in quel tempo di eterea follia.


Da anni in me vivi !

Da anni abbracci l’onda che ti porta lontano ,

sconsolata ti frantumi nei subbugli dei sogni;

t’aggrappi a intriganti bolle di sapone in volo.


Non ti salverà l’abisso del mare!

Sulla spiaggia nostalgica perirai i giorni;

soddisferai lo sfogo di un misero bacio ,

dalla cristallina trasparenza la tua anima spia.


Ti lascio fluire percorsi a te fieri

quelli di un arrivo che da me mai torna,

non ci sarò quando il viso mio vorrai vedere;

dagli intendi perduti brinderai da sola.


Scesero lacrime di luna e s’accesero toni crudeli:

fu la mostruosa goccia che traboccò la fine,

dal trittico polveroso ne cavasti musica;

l’assoluzione per chi indossa pregiudizi sterili.


Mi divenne sempre più ignaro il tuo volto !

Andai a valle ,nei dispersi fiumi ,

io sconfitto ascolto musica nera ;

voglio cancellarti per non soffrire.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

LE SPERANZE CHE HO SPERATO.

 Le speranze che ho sperato .


S’avvera il sogno mio ,

annuncia il mistero del sangue …

con la mia anima io risorgo ,

per te lotto l’impossibile amore .


E con te s’avvera la speranza che ho sperato :

i tuoi baci , i tuoi sentimenti sono lucidi …

nei giorni dei sogni continueremo a viverci ,

nell’eros a crescere la sublime passione …


Speranze che sono vere le ho sperate!

Le tocco oggi con le mie mani di ieri …

sul palmo le lascio fluire su pagine di poesie;

le poso leggere nella tua dimensione rosa .


Sei nella mia vita oh donna !

Voglio capire quanto per me sei femmina …

per concederti il frutto della terra ,

per donarti tutto il mio furore .


Non sarò più lo stesso se tu non mi amerai ,

tra le vie schiave perderò i sensi,

frusterò i malvagi ,gli impuri cuori,

coglierò l'ombra dal tuo sole alle albe dei mattini …


con le tue lacrime deliquio le mie paure

per essere certo del tuo amore !

Ignori a priori quello che già hai ,

non vedi che sono già tuo?

Se un giorno non ci sarò più forse capirai .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

S'AFFACCIA L'AMORE.

 S’affaccia l’amore .


In questa alba estrema è timida la musa ,

è fragile , piccina si concede .

Ha un viso dolce , ha gli occhi languidi ,

ha un sorriso di prima estate , è piena di vita .


S’affaccia l’amore !

Ha il volto tuo , ti somiglia

indossa il mio verso ,

con le unghie al mio corpo si appiglia ;

sospira e bussa , nel fumo denso evapora .


E diventa nuvola flagellante !

Avvolge veli al cielo terso

inneva paesaggi e le bianche cime ,

in alto il rosso acceso è brace .


S’affaccia l’amore

fa capolino dietro la collina ,

ha i colori del mare

di una brezza e fomenta desideri .


È l‘amore permaloso !

Vuole a se corpi umidi e labbra di fuoco ,

vuole il fatto compiuto ;

la prova ,d’essere il vero .


Vuole me bizzarro sconosciuto

con la verga da profeta e il viso stralunato ,

con la pretesa d’esser bello e la testa d’un cavallo

s’appunta sulle smunte gote , l’occhio dei mariti .


S’affaccia l’amore ed io mi arretro , ho paura !

Butto le mie chiavi in un fondo di bicchiere ,

butto all’aria la penetrante gnosi ;

la forma intuitiva del diabolico cuore .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore


IL CIECO SOLE .

 Il cieco sole .


dalle poesie sulla sabbia anno 2025


C'è buio sull'immenso mare ...

manchi tu ad illuminare il cielo ;

manca la tua estate fatta di nuvole capricciose ,

di scrosci di passione e tempeste ormonali .


Ma anche questo anno il cieco sole parla :

nel breve viaggio cavalca l’onda ;

strugge cuori infranti nei pianti le paure ,

nel dubbio la dimore della vita crea .


E basta ad accendere una candela a fare luce :

il grido del desiderio irrompente ansimante;

a terra fa cadere una stella ,

tra i ricordi nasce il candore della neve.


E tra me le mille ragioni struggo ...

mi addoloro nel vedere anime perse chiedere aiuto ;

prende forma la pagina dei sogni,

nella babilonia superba sospiri e pianti .


Anime che vivono nel cieco sole !

Quelle che nell'oscurità non trovano dimora ,

quelle che adulterano la sfacciata carne ;

invocano il peccato non lasciano pace all’amore.


Sono gocce di rugiada ,del cieco sole che scendono...

sotto rami spogli virtù contrae ,

del naturale fato conforto avvede ;

su ogni riva si illumina il sole .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

venerdì 22 agosto 2025

CI SONO DONNE .

 Ci sono Donne .

Poemetto dell’amore

dalle poesie sulla sabbia anno 2025 .


Tra i rivoli del cielo

sei tu il profumo indefinito ...

il grappolo d'uva che adoravano gli dei ;

la grande lacrima nella profonda cascata .


E col tuo sguardo arrossi il mare :

lo stesso ti corteggia col sole che ti fissa a prua;

mentre lo sciabordio dell'onda carezza il tuo corpo nudo,

tra gli scogli la freschezza della tua natura si inebria.


Ci sono donne che in silenzio ballano su i prati :

sull'altare giurano l'amore eterno ,

su spiagge cocenti si mostrano disinibite ;

sanno d'essere uniche agli sguardi pudici indiscreti .


Ed è la loro carne a fare impazzire il temporale !

Lampi e saette accordano musiche gitane :

tra scrosci di lacrime e singhiozzi timidi

si allontana tra le rose la lamentosa voce .


Ma poi ,poi gli occhi si chiudono per timore d'essere deluse:

illuse da labbra assetate baciano il frutto del peccato ;

la mela verde che fa sazio l’impostore ,

inevitabile la delusione sottotraccia la pioggia si abbuia .


Ci sono donne che affrontano il vibrante battito !

Nel loro camminano danno vita alla vita ...

genitrici dell’immenso abbracciano i loro figli ;

gli danno il bacio vero della carne del sudore .


E si alligna il fiore della speranza :

vagabonda storie che nascono al tramonto finiscono all’alba ;

si casa la vita ,finiscono i sogni ,

ognuno per se davanti a un giudice fan la guerra .


Ci sono le storie d’amore vere altre da brivido !

Fan tremare l’anima nel crepuscolo senza colori :

dubbi e paure ,gelosie e invidia di malie ;

un concentrato di indifferenza senza ragioni .


Ma alla fine arrivi tu ,la gloriosa regina !

Con le tue parole fai tremare i cuori :

fai accendere ceri sull’altare

col sol pensiero di te mi fai innamorare .


Giovanni Maffeo – Poetanarratore.

sabato 16 agosto 2025

BACIAMI AMORE .

 Baciami amore


Sbalordisti quello che fu puro !

La coscienza del candido pensiero ;

fosti femmina nei giorni delle muse

aprivi a me le labbra tue vogliose .


Ti dissi , baciami!

Se non ora ,mai più …

ora che ci unisce un solo mare

c’è in me l’irruenza del virile.


Ti dissi ,sentimi dentro !

Baciami amore ,non ti fermare …

ora che mi apri il cielo;

il tuo sì mi dà respiro.


Noi figli sconsolati , tristi, mai coccolati

nati , cresciuti nel ventre del destino,

ci appassioniamo ai primi effluvi ;

al giubilo erotico , a chi ci crede.


Sei il mio letto femmina!

Di baci ti vizio di furori ti ammanto ;

nell’alta cervice la mano prono;

cullo te profumo di veleno.


E ti terrò nelle pagine del verbo

dove i miei scritti parlano di noi ,

si fondono le nostre anime;

in un’estasi in cui il tuo sorriso appare .


Si amore mi dai un regno, forse una corona ?

Un posto al sole ,

ove i gemiti si confondono tra le cicale;

con labbra vogliose il succo spremi.


Si baciami ancora!

Assaggia la mia linfa ti nutrirà di favole ;

l’essenza che ti fa godere,

con te , mentre tu sospiri.


Bacio la tua pelle fresca

nel punto a te più caro ,

nell’universo incerto d’ogni fato;

sento ovunque il sublime desiderio.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

sabato 2 agosto 2025

LEI E' LA POESIA.

 LEI E‭' ‬LA POESIA‭ ‬.‭


E‭' ‬difficile amare pur sapendo fosse così complicato‭

così appiccicoso così‭ ‬irrequieto‭ ‬.Mah‭ !

Forse è la stessa parola‭ ‬che fa paura‭ ?

Nei cuori fragili trema‭ …‬.


Nel mio io saccheggia anche l’anima‭

mi fa sentire un idiota‭ ‬,‭ ‬un pulcinella‭ ‬,

che salta il fosso solo quando quaglia‭ ‬,

fa le bizze‭ ‬nel rumoroso sogno‭ ‬.


Forse bisogna fare come la neve‭ ‬:

sciogliersi al primo sole‭ …

darsi un tempo per pensare‭ ;

stare zitti e non parlare‭ ‬,‭ ‬forse‭ !


Ma io scrivo‭ ‬,‭ ‬scrivo‭ ‬,cosa scrivo‭ ?

scrivo per me‭ ‬,per donne sole‭ ‬...

per te che mi fai l'occhiolino è la poesia che mi tenta‭ ‬,‭

è come se mi dicesse‭ ‬:dai‭ ‬dicci ciò che pensi‭ !


Dì chi ti vuoi innamorare forse del nulla o di una fiaba‭?

Di una tentatrice di promesse ove tu sei poesia‭ !

Mi imbroglia come vuole elogiando i suoi versi‭ ‬:

mi cava dalla bocca l’io che sono‭ ‬,il solo‭ ‬.


A volte la vorrei ignorare‭ ‬,dirle vai nell'ovile‭

sospenderla‭ ‬dalla mia memoria‭ …

Essa crea illusioni quando io non vorrei‭ ;

vorrei cancellarla dalle mie mani e chiuderla nel buio‭ ‬.


Si‭ ‬,‭ ‬lo vorrei‭ ‬,‭ ‬ma come faccio‭ ?

LEI E‭' ‬LA POESIA‭ ‬...

È l’unica mia risorsa‭ ‬che mi è rimasta‭ ‬,

E‭’ ‬la speranza per dire a te che mi leggi‭ ‬:

Non fidarti del mio amore potresti trovare il fato tempestoso‭ ‬.‭


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore

LA BAMBOLA DI CRISTALLO .

 La bambola di cristallo‭ ‬.


Apri a me i tuoi occhi e parlami fammi gemma

svelami il segreto del tuo vanesio gioco‭ ‬,‭

lascia che ti asciugo lacrime di luna‭

sulla rugiada alla luce del mattino.‭


E come un angelo senza ali voli‭ !

In mezzo al mare dove io posso vederti e viverti;

dimmi,‭ ‬Chi sono‭? ‬Occhi di prato‭ ‬,capelli d’oro...

la bambola di cristallo‭ ‬,la crisalide sul melo‭ ‬.‭


Mi hai rubato il cuore , voglio la tua melodia‭!

Le tue note un umile conforto‭ ‬del mio pietoso amore ;

tu che chiudi gli occhi e fingi dì essere l'amata

d'essere rapita nei sogni del passato‭ ‬.‭


Sento il profumo della tua carne‭ che il tuo corpo emana

di fiori sul tuo maturo‭ tenero rossore ‬;

per me è il solo frutto che assaggio nelle stagioni

come fu al tempo delle more‭ ‬.‭


E tu,‭ ‬cosa vuoi dirmi‭ ? ‬Bambola di cristallo‭ ...

dopo anni sei qui ancora a darmi voce che rimbomba e trema;

non farmi più domande,svelati chi sei o sei stata‭ ?

sono solo parole sopite‭ ‬,‭ ‬nei silenzi bui tacciono.‭


Da sempre‭ ‬,‭ ‬c’è un arrivo che non torna‭ :

una partenza che ritorna e s’avvampa ...

sonni che seguono strade differenti‭

come un torrente a valle scorri acque nei ruscelli .


E‭’ ‬un nodo scorsoio che si allenta,‭

su di te ‬la mia mano trema‭ ‬,mi fa sentire nudo

mi odio per questo ,mi addoloro‭ ;

affogo in una musica nera‭ ‬,la più tetra‭ ‬.‭


Tu la bambola di cristallo :

vuoi cancellarti per non soffrire‭

vuoi‭ ‬,violentare la mia anima e morire,

renderti sublime tra i raggi del sole .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore‭ ‬.


CHE STRANO MONDO E' IL TUO .

   Che strano mondo è il tuo‭ ‬. Che stano‭ ? Prendi tutto per gioco e mai ti sazi‭ ‬, nei sogni spazi‭ ‬e‭ ‬voli tra i rovi‭ ‬... poi‭ ‬imp...