domenica 26 ottobre 2025

LA FIAMMA IGNOTA.

 LA FIAMMA IGNOTA‭ ‬.


Nel rivederti è stata una gioia delirante‭

è stato‭ ‬l'elogio ineffabile il canto tuo tuonante‭ ‬,

l'indicibile attimo in cui ti ho ripresa tra le braccia‭ ‬...

nei giorni miei felici ove ogni desiderio diventa mio‭ ‬.


Ricordati di me‭ ‬,ti dissi un tempo !Ci vediamo ancora‭ ‬...

ove la fiamma ignota non si spegne nell'anima mi scende‭ ‬,

mi,‭ ‬ispira‭ ‬,mi fa stare bene rende omaggio al fuoco eterno‭ ;

alla prima strofa che ti scrissi nel darmi un tuo bacio‭ ‬.


Tu‭ ‬,‭ ‬la compagna di vita il candido fiore‭ !

Di amore trafitto dalla passione e burrascosi addii‭ ‬,

ove il veleno è tentatore giace nell'orecchio del dormiente‭ ‬...

abbraccia lo spettacolo della vita e si nutre di speranza‭ ‬.


La fiamma ignota si riaccende‭ ‬,arde tremando‭

piangendo si commuove recita ma si fa scoprire‭ ‬...

è fatta di lacrime innocenti di percorsi mai raggiunti‭ ‬,

di occhi lucidi ove c'è una meta che ci attende‭ ‬.‭


Fiamma‭ ‬,scaldami il cuore‭ !

Voglio restare ancora nella sua mente‭ ‬...

sentirne il suo profumo‭ ‬,‭ ‬la sua voce nel petto mi ascolta‭ ‬,

essa‭ ‬,‭ ‬è,‭ ‬testimone‭ ‬,è‭ ‬,‭ ‬custodia della sua ombra‭ ‬.


Danza con me l'amore il profondo si accende‭ ‬:

come nel olimpo ove il fremito stride‭ ‬,

come il pudore adombra i nostri echi‭ ‬...

ove il peccato è carne‭ ‬,‭ ‬si cela nel midollo‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ – ‬Poetanarratore‭ ‬.‭

CIAO CARO AMORE.

 

CIAO CARO AMORE‭ ‬.


Madrigale‭ ‬.

Ho voluto scriverti pensieri‭ ‬,forse stupidi‭ ‬,‭ ‬forse veri‭

ho voluto calcare l'imbecillità del cuore‭ ‬,

di ritornare adolescente ai tempi dei rovi‭

dirti che per me sei importante‭ ‬...


Ho scritto cose buffe‭ ‬,le ho accennate in un video‭ ‬:

ti voglio bene‭ ‬,‭ ‬è la prima parola che mi viene‭ ‬...

poi esagero : non ti abbandonerò mai‭ !

Lo farò convinto uscendo da un portone‭ ‬.


Ma la mia fantasia continua‭ ‬,‭ ‬esagera‭ ‬:

voglio che tu sia felice‭ ‬...

ti farò statua tra le nuvole‭ ‬,

lì la pioggia ti lascia le mie lacrime‭ ‬.


Tu vita dei tanti la nostra è l'amore dei sorgivi‭

dei sogni e rughe ove c'è la ricchezza del tempo‭ ‬,

tempo malato che ruba l'offesa il lubrico dei semi‭

affossa la vergogna per essere un pupillo‭ ‬.


Ciao amore‭ ‬,ti paragono ad un germoglio‭ !

A quello senza stelo l'oggetto proibito tanto ambito‭ ‬,

quello che ho tanto desiderato poi mascherato dall'egoismo‭

scinto tra i riverberi e patemi il vitaiolo dei piaceri‭ ‬.


Ciao nefasta musa scellerata bellezza ove cova la pazzia‭

l'interezza frammentata di materia grigia‭ ‬,

cervello che coltella i rimedi li elabora in frantumi‭ ‬...

Porfirio di eleganza e di appetiti fragorosi‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

SETE DI PASSIONE.

 Sete di passione


Dammi la mano ti porterò con me , lontano …

in un posto che solo tu conosci

lì , toglierò le arsure del tempo

e sazierò la tua fame.


Dammi vita !Ti porterò in un mondo nuovo

fatto di colori e ancestrali sorrisi ,

dove l’aurora polare diventa boreale ;

in noi , tutt’uno.


Dammi il tuo cuore , non temere

ho sete di te , prendimi!

Ho fame di passione , stringimi

lì , ogni cosa sa di buono ,

sa di miele e di salsa rosa;

di zucchero filato, sa di tuo ,dei tuoi baci.


E assieme , sconfiggeremo le saette dal cielo ,

e per noi , ancora, brillerà il sole …

esulteremo romanze antiche ;

sulle onde ostili , planeranno gli arcobaleni ,

navigheranno sui nostri effluvi .


Affronteremo le intemperie ,le travagliate sfide

che nell’anima sono state eluse .

L’avventura in noi non finirà mai ,

di sete le stagioni d‘argento , i maturi amori .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore

L'UNDICI SETTEMBRE

 L’undici settembre .


Nella desolazione un uomo prega

salva vite umane e sorride mentre piange ,

è troppo grande la tragedia

i malvagi l’han resa plateale .


Sei ancora tra gli umani uomo !

hai l’anima di un angelo

la bontà trova la tua salvezza ,

la pietà riconoscere il bene …


Rimane una foto al bordo della strada,

un mazzo di fiori con la scritta t’amo .

Una lacrima rabbiosa

per aver subito violenza .


A volte c’è chi muore senza un lamento !

Chi ci vuole accanto …

Chi di vergogna ,in agonia i suoi folli ,

nella nera vita hanno avuto ,il nodo intorno al collo .


E basta un piccolo sorriso ,

una parola ,una buona sera ,

una piccolissima attenzione

ove serve far nascere il concreto ;

serve la tua immagine di donna innamorata .


Ma l’odio ,l’invidia s’appoggiano in spazi vuoti!

Come vuoto è il grido che eleva lo sventurato

piomba il cuore nel ferro arrugginito ;

per uccidere la bellezza dell’amore .


Tra le macerie molte grida si elevano

chiedono l’aiuto del signore …

Chiedono di vedere i loro cari

di uscire dal grigio volto del giudizio ;

da un inferno che non le appartiene .


L’undici di settembre

è un anno che non voglio ricordare ,

ma darne memoria in questa mia ;

io non c’ero e ci fu l’abbraccio universale.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

domenica 19 ottobre 2025

ANGELO BUGIARDO.

 Angelo bugiardo.


E fu così che a quel Angelo

mentii al mio furore,

ferito dai rimorsi di un grande peccatore;

del fasto fato mi rese cieco.


Lo delusi per il troppo ego !

Lo contrastai in un sogno vago:

era accanto ad un altare ed io pregavo;

pregava l'anima per il mio mal d‘amore .


Gli chiesi:

Angelo bugiardo !

Angelo seguimi nel mio spirito smarrito ...

vieni e cercarmi ,dammi aiuto.


Lui mi prese e mi porto con lui in volo

accanto a lui mi mise ,

mi mostrò la cima d'una rosa;

mi tese la sua mano le sue ali d'oro …


Aveva sul viso il riso degli angeli mattutini ...

E vidi le stelle brillare!

Fiorire e brillare in alte mete …

su pianeti a me sconosciuti.



Volava la mente ,sognava la donna pantera

raggiunsi il suo viso lontano

guardandomi il palmo della mano;

per arrivare poi a sentire le note di un violino.


Tortuosa fu la strada avanzavo nella ferrea vita,

mi accorsi del mio naso malizioso

della mia ingratitudine mai arresa ;

fui bugiardo lo ero io lapparvi pietoso al mio angelo custode .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

martedì 14 ottobre 2025

IL SORRISO E' LA MIA TRAGEDIA.

 

IL SORRISO E’ LA MIA TRAGEDIA‭ ‬.

Poema del cuore‭


Sono convinto che i veri sentimenti hanno un sapore diverso‭

I veri sentimenti hanno una consistenza

Sono ancore di salvezza e punti di certezza

sono rari per questo inestimabile è il loro valore.


Ci sono strade che percorri volentieri‭

perché ti ricordano momenti di vita vissuta,

in maniera unica,‭ ‬indimenticabile‭ ;

se le sai vedere le sue mille sfumature‭ ‬.


Se riesci a percepire le sue essenze

se sai coglierle ed apprezzare‭

in ogni piccolo gesto una carezza‭ ;

come fosse il frutto di un raccolto insperato.


Allora la vita può sorprenderti‭ !

E può riuscirci sempre,‭ ‬ogni singolo giorno,

se guardiamo dentro noi ci chiediamo‭ ‬:

cos'è un pensiero‭ ? ‬Cos’è l'amore‭ ?


Sono le cose più belle quelle che vedi,‭

ma quelle che vivi,‭ ‬sono quelle che senti ami‭;

nel cuore e ti riempiono di felicità,

null'altro ferma libro dei ricordi‭!


Dunque‭ ‬,‭ ‬non pentirti,anima‭ ‬...

non giudicarti se ritieni di essere nel giusto,

cosa c'è di più bello al mondo di essere felici‭;

di ciò che si è essere l'io essere unici‭ ‬.


L'emozione dunque sale‭ ‬,‭

e come una lacrima scivola sulla guancia,

arriva al lato della bocca e penetra tra le labbra‭;

unte del sapore‭ ‬,a volte amaro,‭

così lecco quella goccia salata e la ingoio.


E poi‭ ‬,poi‭ ‬mi passa la malinconia,‭

mi passa l’angoscia perché so che ci sei‭ ‬,

so,‭ ‬che un’altra donna sta aspettando il mio sentire‭ ‬...

aspetta l'altare fiorito per salire in paradiso‭ ‬.


Ho cominciato a capire cosa fosse la bellezza della vita‭!

quando ho visto un sorriso accendersi‭

quando‭ ‬,di conseguenza al mio sorriso‭ ‬,‭

quando ho visto i tuoi occhi brillare‭ ‬.


Li ho visto brillare il tuo sguardo‭

le mani tremare al mio tocco,

ho capito quanto bella fosse la vita‭

quando ho stretto la tua pace a me.


i valori del volere amare ancora,

nel buio e sono stato capace di ritrovarti

trovare la mia strada e la mia luce,la tua bellezza‭ ‬.

Una volta una donna mi ha detto ti amo‭!

Ho paura perché la mia dose di energia si esaurisce:

noi bugiardi‭ ‬,noi inquieti‭ ‬,noi superbi‭ ‬,noi amanti‭ ‬.


Avevamo sfoggiato il meglio di noi,‭

ridicoli commedianti ci affamavamo di sola apparenza,

ingordi gozzovigliavamo,‭ ‬buffoni senza pietà‭

come lupi consumavamo il pasto del piacere‭

come falchi ci avvinghiavamo e ci avventavamo nel nulla‭

non sazi sulla nostra stessa preda‭ ‬.


Ed era la stessa voglia a renderci schiavi‭

e credevamo d’essere felici.

Ci amavamo e sognavamo‭ ‬.Ci amavamo e piangevamo.

Ci amavamo e morivamo,‭ ‬entrambi.

Come il primo giorno‭ ‬.Come l’ultimo.


Quant'è facile parlare‭?

Ci sono cose,‭ ‬sensazioni,‭ ‬che il mondo non capirà,

che devi tenere per te,‭

che semplicemente devi risolvere da solo

lo devi mostrandoti sereno,‭ anche quando fuori piove.


Mi sono seduto alla deriva,‭ ‬del mare,‭

i miei occhi sono chiusi e immagino l'amore‭ ‬,‭

immagino un'onda piena di innamorati,‭

con tanti amanti che si baciano e sorridono‭

e nessun vento arriva alla deriva‭ ‬.


Tu vita tu che sai il senso io sono nullità senza nulla

conducimi dunque ancora,‭ ‬nel suo respiro‭ ‬.

Vorrei essere il buio della notte,‭ ‬per assorbire luce,‭

purezza e bellezza dalle stelle.


Vorrei essere la luce chiara della luna

per avvolgere e confortare l'anima di chi ha paure,

afflizioni il proprio dolore in silenzio e in solitudine muore‭ ‬.


Vorrei essere l'amore,‭

per sfiorare e aprire il cuore

di coloro che vivono prigionieri del gelo

interiore e della rassegnazione.


E infine vorrei avere forza e coraggio

sufficiente per combattere‭

e sconfiggere il mio‭ "‬piccolo inferno‭" ‬quotidiano‭!

Ti abitui perché pensi che sia meglio della solitudine.

Ci si abitua‭ ‬.Ma abituarsi non è amare.


Ho imparato a camminare con l'anima,

solo con l'anima ,altrimenti non avrei potuto vivere

in questo mondo fatto di materia,

ho imparato il prezzo dell'amore.

Che perdonare capire,‭ ‬ascoltare,‭ ‬mi ha reso forte,

anche se fragile nel mio essere,

ho imparato ,per vedere quel che gli occhi non vedono,

per non morire‭ ‬,in questo mondo‭

fatto di un‭ "‬io‭" ‬e mai di un noi.‭



Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

sabato 11 ottobre 2025

FU MOLTO TEMPO FA.

FU MOLTO TEMPO FA .


Fu Tempo fa che cominciai a scrivere poesia

a risvegliare in me il tempo dei desideri ,

dei negati sogni ,dei sospiri assopiti per una amata

i rubati baci chiusi in un cassetto per essere a te donati .


Fu molto tempo fa che ti raccontai di me :

le mie avventure , le gioie , le malinconie ,

gli smisurati i stati d’animo ...

le mie braccia lontano si protrassero per raggiungerti .


In mio soccorso vennero le nuvole ,

ebbi il tempo mio e nessun danno mi fu fetido ...

vennero le grandi scene su palcoscenici di vita ,

traghettavo la mia gioia verso la cultura ,verso la mia poesia .


Le muse si tennero distati ed ero solo a raccogliere la musica

solo l’anima mia mi dette sostegno pietosa per me si commosse :

a vincere il mio embrione che mia madre m’ha lascito ...

sappilo dissi ;io sono la sventura in amore .


Fu molto tempo fa ,ed ora colgo forme di plausi fermi

di occhi distanti e sorrisi su bocche innocenti ,

con caparbia ,con impegno duro ,la mia lirica crebbe

bilanciata e florida vive su lugubre visioni .


Fu molto tempo fa ,le mie amanti ,le pie donne

le nebulose dell’eterno ,le vergini sante ,le concubine dell’amore

Oh l’amore !Tutti lo inneggiano pochi lo praticano ,l’amore …

il luogo ove tutti vogliono entrare i pochi lo raggiungono .


Mi dettero trastullo , fremiti e orgasmi le incalzanti domande

spintonandomi caddi nel burrone , nella selva perdevo il mio senno

poi , si , poi ebbi tremori sulla mani ...

mi soffocarono le labbra tue nei pori della pelle .


Fu molto tempo fa che posai fiori nel giardino

tra le aiuole e viticci di sottobosco seminai l’amore ,

seminai la mia vita convinto che un giorno ti avessi incontrata ...

oggi afferro superbamente i miei giorni estremi .


Fu molto tempo fa, seguo il mio percorso e non mi volto indietro

seguo i miei giorni ,il susseguirsi della vita ,

incontro stragi di malie e supponenti bivi ...

ove l’egoismo è il vizio a trionfare ,

è l’ipocrisia a difendersi ,

è la conseguenza che fa scudo all’ignoranza ;

piatto ricco per la sola indifferenza .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore . 

E' BELLO CON TE.

 E' bello con te

Tra i tanti boccioli il bulbo migliore sei tu amore

ed è bello con te fare all'amore ,

sentirne le essenze dei tuoi stimoli

i palpiti che battono come tamburi .


E' bello con te che non hai un nome

ed io ti chiamo perla ,luce stacciata ,

fremito dei venti ti chiamo anima in subbuglio ,

ramo verde che sbocci le tue foglie ,

ti chiamo vita ,paradiso in cui tu ritrovi la pace .


E' bello con te ,è bello viverti !

E' bello eviscerarti e goderti ,

miscelarti con i miei sensi ,

ungermi con la tua sostanza, estratta dal tuo piacere

odorarti nel tempo delle falene in amore

ove tu voli tra le fate degli incanti .


E' bello giocarti l'amore ,

addolcirti nei miei sentimenti

aspirarmi in te , o amata ,

perché tu mi accogli ,muti il mio sangue nei tuoi giorni,

nelle tue albe ,nei tuoi tramonti

nel godimento che ci offre la vita ,

nella tenera stretta che ci abbraccia tra le righe .


Si , ti amo donna , le tue stelle afferrano il mio scandire ,

lancette impazzite impazienti di aspettare

ove il mio foglio bianco si colora per te ,

con le più belle melodie .


E' bello con te provare l'ansioso tormento

ove i nostri cuori dialogano con le nostre anime

ove non c'è scampo , non c'è fuga ,

lì ci penetra la smaniosa malia

la febbre che mai cessa s'avvinghia nei torpori umidi ,

nell'audace carne che placa la nostra supplica .


Si , è bello saperti che ci sei in questa favola del destino

in quest'orgia, di lacrime e emozioni ,

nei miei risvegli mi infondi il momento magico

il vigoroso amplesso ove lieto voglio agitare .


lo so, avrai bisogno di me , di me e curerò la tua perla

perseguire il tuo splendore ovunque sia saggio il tuo cammino ,

ove gli amori assopiti si fondono nei vapori

nelle vene della fonte ,tu, la mia sorgente pura .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

venerdì 10 ottobre 2025

FUOCO SACRO.

 Fuoco sacro .


Avvampa nell’anima

la palpitante luce,

inquietante nell’attesa

di pazzia folle la sua brace.


E m’ubriaco di sola pioggia

di te m’inebrio ,

al sole dell’estate

su di un corpo impuro sputo.


Fuoco sacro !

Simbolo d’una fede

di vita vivi :

in aria acqua e luce.


Materia della terra

il corpo mio scaldi.

Sacra è la fiamma eterna

lume che dimora e splende.


Tu ne cogliesti i maturi frutti ,

il plasma per venerare i sacri oli

gli istinti primordiali;

delle antiche essenze.


Ne lasciasti Scia luminosa

ove la terra divenne arida,

incolta si appassirono le rose ;

del nostro amore restò il buio.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

giovedì 9 ottobre 2025

IL LAMENTO DEGLI INNOCENTI.

 Il lamento degli innocenti


È triste il sentiero

che porta alla fonte …

non c’è più acqua santa

per benedire l’innocenza .


Non c’è più fede o credo o amore

per chi per noi generò la vita?

La luce ,l’acqua l'energia essenziale…

l'aria ossigeno e respiro di vita.


E l'onnipotente generò gli impavidi sogni !

I colori accesi ,le lacrime dei pianti ;

degli impareggiabili arcobaleni...

della musica che fa cantare la lode a Dio.


E divenne doppio il senso :

ogni traguardo ha il suo fine ,

ogni cattiveria dà sfogo al campare …

ogni meta ha il suo sentiero e destino .


Sia gloria nell’alto dei cieli

e pace in terra alla buona fede ;

sia la parola che recita preghiere

all'alba d’amore si affacceranno i puri.


Ho augurato male a colei che mi ha dato amore ,

coll’odio l’ho sperato quand’io l’amo ancora ;

quand'io rancore vanto tra le braccia il nulla volgo

pietoso il mio fugace si scontra contro la mia coscienza.


Ed io il glorioso gli ho costruito un castello

di sola fantasia il più sfarzoso!

Sul trono dell’amore , l’ho incoronata ...

l'ho elogiata onorata ,nulla in cambio ho avuto .


Dopo tempo di lei si racconta :

che lasciò il suo seme sulla terra ,

da esso ne nacque un fiore bianco …

è visibile a chi lo sa guardare .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

mercoledì 1 ottobre 2025

FRUSTRAZIONE EFFIMERA.

Frustrazione effimera.


All’alba della più tetra vita si affacciò il male!

Eri tu che giocavi a far la donna ,

lo facevi , con le volontà altrui

di chi sa mostrare , l‘arida figura.


Eri pronta , in agguato a far la musa

a cercarti un poeta innamorato ,

un’amante ,un qualsiasi imbecille;

per colpirlo alla schiena ,dentro al suo cuore .


Gli offrivi sesso elemosinando miseria ,

fosti bugiarda e poi anche meschina …

ti portavi avanti mostrando il fondo schiena :

in paraventi d’illusioni per non invecchiare.


Furono squallide tutte le tue storie :

il voltafaccia di donna  insoddisfatta,

mostravi i sudori estremi ; 

rinunciavi al sogno che t’ho avverato .


Hai buttato al vento la parola t’amo ,

un abominio , di insania incoscienza ;

credevi d’esser vera  …

non ti accorgevi della tua pazzia .


Finalmente volano lontano i giorni maledetti !

Un  lampo cieco apre usci nuovi :

apre la porta all'amore ;

al mio , che mai più potrai avere …


Giovanni Maffeo- Poetanarratore .

CHE STRANO MONDO E' IL TUO .

   Che strano mondo è il tuo‭ ‬. Che stano‭ ? Prendi tutto per gioco e mai ti sazi‭ ‬, nei sogni spazi‭ ‬e‭ ‬voli tra i rovi‭ ‬... poi‭ ‬imp...