sabato 27 dicembre 2025

RUBO IL TUO AMORE.

 Rubo il tuo amore .


Mi sento un ladro …

Uno che toglie il respiro a chi già muore ,

tolgo la fiamma a chi si scalda con la luce ;

a chi . la cenere , negli occhi la trattiene .


Rubo il tuo amore , anima !

Rubo la vita tua ,al mio destino ,

al fuoco ,  la miserevole chimera .


Rubo aria , l’anima tua pura !

La tremebonda notte 

ove la più bella scena ti seduce ;

ghermisce i petali del mio cuore .


Ed è incompiuto il mio melodramma !

Spero sempre ad un tuo risveglio 

ad una tua fuga a baciare le mie labbra  ;

le tue ,bramose e belle son ricolme di rugiada .


Lo rubo perché ti amo !

Perché già scorre a fiumi il sangue tuo ,

tra le arterie del desiderio ;

nelle viscere del grande mare .


E s’infittisce sempre più la bruma !

la nostra trama ha teneri fili 

nel connubio dell’essenza si confonde nei rosai 

lì nasce la nostra fragile romanza .


Non ha epoca l’attesa !

Sarà la nostra bramosia a renderci unici ,

a sviscerare la bellezza dell’amore ;

in ogni tempo in ogni luogo ,

ovunque noi siamo , ci saremo .



Giovanni Maffeo Poetanarratore .

NON VERRO' A PASSEGGIARE NEL TUO CUORE

 Non verrò a passeggiare nel tuo cuore‭ ‬.


L'aria è serena in questo bosco buio‭

mi da refrigerio‭ ‬,mi fa sentire bene‭ ‬,

mi da il tuo colore di rosso sangue‭

di smania‭ ‬,‭ ‬la voglia di baciare il tuo seno;

la pietà delle aguzze lance scagliatemi nell'anima .


Non verrò a passeggiare nel tuo cuore‭!

Non ci sarò domani‭ un seguito da offrire;…

vivrò tutto solo con i miei deliri‭ ‬,

resterò‭ ‬all'ombra dei tuoi baci‭

tra i persi occhi e‭ ‬cornicioni appesi‭ ‬.


Non verrò sul tuo vibrante sguardo‭

sul filo rovente del tuo rimprovero‭ ‬,

nel fragore di una tua resa

ove l'ametista ti fa sentire pietra‭ ,

col gioiello di luce ove tu riposi .


Fosti santa‭ ‬,la donna vera‭ e ti penso ancora‬...

e tra gli olivi coglievi la mia natura‭ in quella primavera‬,

generasti la materia, la visione dell'impossibile‭ sguardo,

dal piccolo fato ove trovasti l'amore‭ mio appeso;

chi soffre come me tra gli infelici resta il solo .


Fosti polvere di neve stupore e meraviglia...

in un pomeriggio d'inverno‭ ‬,sostanza piena‭ ;

col tuo impeto mi donasti la tua carne‭ ‬,

io ingordo ne gustai l'essenza;

‭lampi e vertigini e bagliori di fuoco ‬.


No‭ ‬,‭ ‬non verrò a passeggiare‭ tra tue meraviglie!

Non verrò,‭ ‬m'hai cucito il labbro e attendo il tuo urlo ,

con un filo di voce mi hai detto‭ ‬,‭ ‬vai‭ facendo l’offesa …

‭dicendomi presto saprai di me nel buio delle siepi:

nei tuoi sogni mi vedrai con i lunghi veli.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore‭ ‬.

mercoledì 24 dicembre 2025

E' BELLO AVERTI NEI MIEI PENSIERI

È bello averti nei miei pensieri .


Ti vedo Dea tra le nuvole e le stelle !

Ti vedo angelo che lacrima la pioggia marzolina;

tu, la visione che incontra ogni aria ,

a ogni mio sperare fai ricca la mia vana attesa .


È bello averti nei miei pensieri !

E’ bello pensare che ci sei ,

che da lontano fai vivi i giorni miei ;

ogni istante mi emani energia .


Ho teso catene d’oro tra le stelle

per scendere nel tuo profondo e legarti al mio cuore

per sollevarti nei giorni bui ;

lasciarti dentro ,la mia solitudine straniera,

col plauso migliore del pianto mio .


Ma non importa :

resti e sarai la mia regina unico scopo

il frutto, che ho colto da un sogno ,

senza averlo assaporato mi sono innamorato.


Resti principessa nella mia fantasia !

L’anima ch’è s’annida tra le lenzuola del peccato ,

sul desco adorni la mia pietanza preferita ;

col l’irritato nervo raffreddi la mia anima .


Si ,in questi anni miei è difficile spiegare ,

tanta è stata l’amarezza la stranezza della vita:

mi dici che l’amore vero lo devi respirare ;

con me non puoi , è solo un palliativo . ..

in un’altra vita sarò il tuo principe del reame .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

venerdì 19 dicembre 2025

NON E' SEMPRE NATALE.

Non è sempre Natale .

Fruscia l'erba tra la squallida tramontana
nella tenue luce il freddo della sera ,
dimora di vento ,di sangue che agita le vene
di giungla lontana ove il silenzio parla all'amore .

Non è sempre Natale !
Non lo è per i cuori freddi per le anime sole ,
il tempo in cui il pensiero mio sull'acqua scivola :
parla di te , dei leggiadri baci .

Parla di un passato che si impone e torna :
nell'infinita bellezza c'è la poca fede ,
da occhi trae ,lacrime svela ...
oblia la terra ove io ti lasciai il me stesso .

No ,non è sempre Natale !
Non c'è sempre la neve sulla terra dei vulcani ,
di luci e fiocchi e bianche corolle...
di sorrisi e palpiti ,di abbracci e promesse .

Brilla la luce del signore nella grotta
ove si prega la venuta del messia ,
tu l'addobbo il mio ego
l'esergo mio del breve t'amo .

Un cuore impavido che ancora trema .



Giovanni Maffeo .
Poetanarratore .


mercoledì 17 dicembre 2025

LA TESSITRICE DEI SOGNI .

 La tessitrice dei sogni.

Madrigale .


Narra la sua vita la tessitrice dei sogni:

narra di lei e del suo amato:

ella, come una volta s’è svegliata fanciulla;

s’è stretta a se la sua stella cometa.


S’è inciso nel cuore i ricordi più belli :

quando lei bambina amava l’amore ;

toccava con mano il fragile fiore,

e nell’anima sua ne sentiva l’effluvio .


La tessitrice dei sogni tesse la sua tela !

Lei tesse gli alterni perirgli,

gli anni passano e per essa è parto di membra;

legge e ripassa il canto del sommo.


Io di lei sono innamorato !

La vorrei ,la veglio ogni volta che dorme.

Pensando l’attendo in un campo di grano,

gli scrivo pensieri poemi d’amore ;

dissento del suo inutile pianto.


Son morta dentro mi disse un giorno :

tesso da anni gli impossibili sogni ,

per te mio diletto su questa tela rifletto ;

le paure che ho dentro è il mio dispetto.


Continua il lamento l’amata ,ora si donna:

sento che quel tempo fu pieno di lampi e tormenti,

fu tempesta ,lacrime e sangue;

il nostro amore fragile resta nelle tenebre e mai si svela.


Sogna tessitrice ,sogna!

Sogna la limpida sera al chiaro di luna,

di aver perso un’altra occasione,

spalanca porte e apre balconi ;chiuso rimane l’uscio di casa.


Dal suo amato gli fu data la prova d’amore ,

lei restò fredda nel gelo …

rassegnata s’accasò col primo passante ;

scrisse poesie e bevve veemenza .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

domenica 14 dicembre 2025

LOTTE FUGGIASCHE.

 Lotte fuggiasche .


A cosa è valso darti il mio amore ?

A cosa è servito rompere le tue catene?

Oggi Nel vento svolazzi lenzuoli impuri ;

tra solinghi alberi mi fai tuo prigioniero .


E mi son visto portare via la mia vita !

La sola storia d’amore che ho acceso ,

mi son visto smarrito e solo ,

in un inferno sono sprofondato .


È malinconica la famelica ispiratrice

l’angusta amata ha preso il volo ,

raccolgo i doni ch’è m’ha lasciato ;

su lebbra putridite il denso liquido .


Furono lotte fuggiasche le mie!

Senza un vero senso scappai dal tuo cuore

fui il bizzarro seduttore ,il buffone di corte ,

il primo favorito l’ultimo dei tanti che fondeva oro .


Oh ,tu luce nera acceca la mia ira ,

sei la più triste tra le note ,

dalle movenze eloquenti fascino lacerante sprechi ,

tu che le palpebre chiudi e il sangue pulsi ,

governi la crudele bestia che in me si ciba.


abbandoni la bellezza del primo bacio !

Abbandoni il consacrato da noi cresciuto ,

azzoppi il cavallo ch’è s’è allupato ;

come un ronzino ,raglia la sconfitta .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

IL PERDONO DEGLI AMANTI .

 Il perdono degli amanti .


Quanta tristezza è dovuta?

L’anima si spreca nel dolore della pace ;

ostinata non ha un vero scopo

e tra le lenzuola tutto si quieta .


Si inibisce mansueta la bella sposa,

si manifesta col l’intimo fugace

e a stenti si logora in paure;

di sogni avversi in ripieghi d‘avventura.


Il perdono degli amanti non ha una precisa fine

cuori che si amano

alla fine d’una storia respirano sollievo?

Cadono in miseria e si coprono d’infamia .


Ed io che combatto la mia di storia!

Quella ch’ho sognato e avuto

consumato e abbandonata ,

l’amante sprovveduto l’amor mi tolse.


Nel tempo molte son le crepe

e per anni si rincorrono con parole franche ,

si ricredono e si struggono in inutili rimpianti ;

giammai non fui l’orecchio sordo.


È tu amante profumata

dov’eri quando ti dissi t’amo?

Mi sentivi e ti compiacevi con l’ardito sfogo ;

con sagacia proponevi l’avvedutezza del mai.


Ora vaghi nell’ignoto sconosciuto

e ti struggi coprendo i tuoi pallori ,

ombrati dalla sconsolata anima danni

gli ultimi giorni della tua vita .


Il perdono degli amanti strugge stupide orge ,

imbratta sentimenti innocenti ,

il fine lucida le bramose labbra ;

resta l’abbandono e attimi di sospiri.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

NON TOGLIETEMI L'ARIA .

 

Non toglietemi l’aria .


A volte il destino è strano

come le inaspettate cose ,

è come se qualcosa entrasse prepotentemente dentro

poi scompare senza far rumore .

Attimi di magia che folgorano l’incanto

e la mente vola alto coll’amore …


Inerzie che non hanno freni e ne rotaie ;

hanno un chiodo infisso contro un muro .

Hanno la convinzione che qualcosa accade

poi pensandoci bene è solo fumo ,

è olezzo viziato dal mio desiderio ;

da stupidità di credere all’amore .


Non toglietemi l’aria voglio respirare !

La voglio fresca e stare bene …

con me stesso, in una stanza senza luna .

Mi fa pensare alle idiozie e vagheggiare :

a te, l’impossibile amore a quanto sono primitivo ;

a credere ancora alle favole .


Ma io vado oltre ogni aspettativa

mi redimo e vedo amore …

Voglio andare dove non c’è più sole;

vedo te, il sol pensiero .


Credo d’essere un folle , forse cocciuto

e la pazzia mi rende cieco ,

mi fa vedere l’irraggiungibile fato

ove non c’è una via d’uscita .


Chiedo l’impossibile al mio istinto naturale

mai sarò goccia per la neve,

sconsolato e rassegnato mi ricredo

nel veder cadere una lacrima nel vuoto.

Vi prego Non toglietemi l’aria !


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

sabato 13 dicembre 2025

ANCHE L'ULTIMA STELLA ALLA FINE SI SPEGNE .

 Anche l'ultima stella alla fine si spegne.


E' buia la notte ,si gela !

Anche la luna si adombra nel cielo ;

La fiaba del Cristo Re entra nelle case ,

è la festa del Signore !


La sua storia è antica ,è eterna !

Non ha tempo , narra le sue gesta del suo popolo :

i palpiti tuonanti dei sentimenti nobili

dei sospiri accesi per avere la speranza di un amore .


Ma anche l'ultima stella alla fine si spegne !

Fu in un giorno innocente ,uno dei tanti :

sulla mia strada incontrai la vita il mio inchino perso...

col mio cuore vagabondo toccavo la cocente lama.


Ebbi freddo e nella mia mente forgiavo paure,

tra zolle innevate raccolsi fiori marzolini ;

vizi di stagioni e fruscii di fremiti freddi,

ove la fioca luce mi nascose l'esile trama .


Si spense e piansi in quell'era di bronzo :

tu il fantasma mi nutrivi di sogni ;

di parole affascinanti e oblii di vento ,

in futili pensieri mi lasciavi il tuo addio .


Anche l'ultima stella alla fi ne si spense :

si oscurò nella nera scia dei mondi ;

nelle attese delle ore di vere ragioni,

ove l'amore è vero solo se è sincero .


Ma nulla è finito da lontano compare una luce ...

è la nascita del cristo egli vuole pace tra gli umani ,

vuole il suo manto erboso per sfamare i nudi bambini:

vuole la sua terra sempre fiorita per dare vita all’amore.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

domenica 7 dicembre 2025

LA LUCE DEL MIO SORRISO.

 La luce del mio sorriso


È di colore rosso il tuo viso

riflette , luce rovente

ove tu t'adombri col tenero seno ,

col calore ,del tuo corpo consacrato .


Sei vena sanguigna del mio esistere !

La femmina briosa dal brivido sagace

che fluttua e pulsa la mia anima ,

lì aneli e soffi il tuo amore .


Ti lascio quello che non ho mai avuto :

un amore ,grande come il mare …

un fluire di emozioni ,il profumo di vita

che si inala una volta solo.


Ti lascio la luce del mio sorriso

è lì , nelle verdi foglie ,

nell’autunno dei tuoi occhi azzurri ;

nelle mie poesie ,le più belle ,son le tue .


E come tutte le belle storie

hanno il lieto fine ,

esalto le favole del vero amore

apro a te la luce del mio sorriso ,

essenza ultima di un reale .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

CHE STRANO MONDO E' IL TUO .

   Che strano mondo è il tuo‭ ‬. Che stano‭ ? Prendi tutto per gioco e mai ti sazi‭ ‬, nei sogni spazi‭ ‬e‭ ‬voli tra i rovi‭ ‬... poi‭ ‬imp...