martedì 26 novembre 2024

SUPPONENZE INVALICABILI .

 SUPPONENZE INVALICABILI‭ ‬.

Poesia sociale‭ ‬.

UN MONDO CHE DORME‭
MAI AVRA‭' ‬RISVEGLIO CIT.‭ ‬G.M.P

Passano i secoli ma tutto ritorna‭ !
E tra me sento un sibilo di gemito‭ ‬...
è la forza che nel silenzio mi chiama:
avvolto dalle fiamme della vita mi da fede‭ ;
io l'eremo mi chino davanti al volere del mio signore‭ ‬.

Fui in purgatorio ed ebbi attese‭ !
Anche la chiesa vantò il suo ego‭ ‬,
dal pulpito si udirono parole di preghiera‭ ‬:
divennero messaggio per la gente umile‭;
divennero croci bianche rivolte all'innocenza‭ ‬.

Vite che s'inchinano allo scarlatto sangue‭
sotto diluvi di speranza versano lacrime‭ ‬,
vanno su prati verdi ove la terra arida brucia‭
ove la fatica gli da pane e sopravvivenza‭ ;
ove la fame fa fare cose ambigue e false ambizioni‭ ‬.

Ma c'è l'orrore spaventoso‭ ‬,esso è in agguato‭ !
dagli empi viene gettato sulla terra‭ ‬,
in brandelli di sangue scortica le arterie dei dannati‭
la supponenza del fiele amaro‭ …
dell'essere o non essere un vero uomo‭ ‬.

Sono fili tesi sottili dell'inutile egoismo‭ !
l'esagerazione incontrollata fa paura,
il mantra‭ ‬,il genio che mai cambia‭ ‬...
l'essere borioso senza limite trama l'odio.

Giovanni Maffeo‭ ‬-Poetanarratore‭ ‬.‭

sabato 23 novembre 2024

PARLAMI DELLA TUA VITA OH MUSA .

 Parlami della tua vita oh musa‭ ‬.


Lo so‭ ‬,‭ ‬di te non vuoi dirmi nulla‭ ‬...
il tuo delirio è troppo grande per sognare‭ ‬,
ti ingarbugli nei grovigli dei pensieri
indifesa dalla vita vai verso il grande nulla‭ ‬.

Nei deserti dei pianeti vai a sfiorire le stagioni‭
tra i confusi i vissuti intrecci e serti profumati‭ ‬...
fuggi dal corteggio del carnefice arrogante‭ ‬,
vuoi abbracciare quello che fu per te amore‭ ‬.

Ma tu parlami della tua vita oh musa‭ !
Romanza infinita‭ ‬spirito indifeso‭ ‬...
sei la vanità del gelso in fiore‭ ‬,
ondi tra le galassie in un viaggio senza fine‭
lì‭ ‬,‭ ‬c'è il tuo regno‭ ‬,‭ ‬il trono mai‭ ‬avuto‭ ‬.

Ma‭ ‬,ti prego,‭ ‬dimmi‭ ‬,‭ ‬apriti al vento forcaiolo‭
dammi la tua carne come riluci il tuo altare‭ ?
potrei dirti di me‭ ‬,dirti‭ ‬:‭ ‬come stai‭ ‬...
farti sentire‭ ‬regina la femmina specchio‭ ‬.

Forse non mi ascolterai‭ ‬voli altrove‭
forse vuoi chiedermi l'amore‭ ?
Trovarti poi con me su‭ ‬un'isola‭ ‬,‭
nel labirinto della tua storia morire‭ ‬.

Ma tu,‭ ‬parlami della tua vita‭ !

Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

domenica 17 novembre 2024

FIGLI DI DONNA .

 Figli di donna .


Al chiarore del giorno s'apre a me il tuo sorriso
è il bocciolo di rosa che sboccia sul tuo viso,
con le tue nutrie mi nutri le estese essenze
ove il tuo vellutato corpo culla il mio calore .

Sei dunque tu il mio volo ,la mia spada …
il tempo felice ove io nacqui da te radioso ,
l'albero che mi dette la tua frescura
la spalla ove negli anni mi appoggiai .

Tu la madre , la mia donna ,la mia amata …
il giglio più bello che nasce sulla terra
sei regina e dea la figlia dell'amore ,
sei orchidea , misteriosa e sensuale .

Ti spandi come l'acqua azzurra ove ti beve il mare
dalla roccia antica sorgi e mi doni le tue perle:
le gemme i germogli i tuoi ori ,
le fughe senza pace ove l'onnipotenza lascia vizi .

Sono io il figlio a coronare il tuo capo
Tu il fiore del creato , dell'amore puro ...
l'angelo buono che segue la mia strada
dall'inizio dei tempi resti la mia spina .

Sei ,sei, sei … quante amorevoli cose sei :
la cucitrice dei sogni l'albero addobbato di cuccagna ,
la mela di Adamo e Eva
ove ogni cuore attinge bene l'ogni malia .

Io l'egoista ne abuso e ne faccio ciò che voglio
non considero che sono tuo figlio …
di un sublime insostituibile
ove l'amore tace lacrime silenziose .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

giovedì 14 novembre 2024

BELLA LA VITA .

 Bella la vita.

‬Bella la vita,‭ ‬che bella‭!

‬Per chi ha‭ ‬occhi d'amore‭ ‬e fantasia per sognare‭ ‬,

quando la vergine fanciulla è fiera d’ogni febbre‭ 

ha il suo gregge pieno di fardelli‭ ‬e‭ ‬di emozioni‭ ‬.‭ 

Che ogni passione nasce‭ ‬all’imbrunire nell’ora dell’estate‭ ‬.

‬A volte sono scrosci di tempesta‭ ‬,

cadono‭ ‬lacrime su visi rivolti al cielo,‭

‬sola è l’immagine‭ ‬,con occhi stanchi si lasciano divorare‭ ;

‬in visioni e dolci aurore struggono il desiderio‭ ‬,

si‭ ‬mutano in utopici promesse non sempre mantenute‭ ‬.

‬Ma‭ ‬,‭ ‬è Bella è la vita‭ !

Apprezzare ogni istante‭ ‬,ogni sua scintilla‭ ‬...‭

‬ogni volta riprendere il cammino verso l'amore‭ ‬,‭

‬un continuo cambiamento‭ ‬per vedere il suo volo‭ 

che vedrà riprodursi‭ ‬di anime buone‭ ‬.

‬Sempre nuovi eventi‭ ‬,nuove le epoche dei mondi‭ 

costanti ove l'equilibrio oscilla a volte cade‭ ‬,‭

‬un processo che si rinnova‭  ‬va oltre l'immaginazione‭ ;

va a ballare su una aia e abbraccia il sole della sera‭ 

colora di rosso il cuore per far nascere il germoglio della vita‭ ‬.

‬Bella la vita‭ ‬,‭ ‬che bella!Vorrei viverla due volte‭ ‬...‭

‬non fare più gli stessi errori‭;

‬il tempo è tiranno‭ ‬,è dei malanni‭ ‬è dei strambi‭ !

Loro‭ ‬,non conoscono la stella che brilla sopra il colle‭ ‬,‭

‬ma‭ ‬altri ci saranno e l'apprezzeranno.‭


‬Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

mercoledì 13 novembre 2024

LUSINGHE .

 Lusinghe‭ ‬.


Le effimere parole‭ ‬si dimenano come serpi‭
nel consolo dei crudeli carcerieri han le roride fiamme‭ ‬,
lagnano attese‭ ‬di ombre immacolate‭ ‬:
in effluvi di ebbrezza scandiscono le ore‭ ‬.

Ed io son scosso‭ ‬,deriso da me stesso‭!
Da una bellezza che mi ha fatto ubriacare‭ ‬,
su di una croce poso i miei fiori‭ …
li eterno lasciando scritto le mie parole‭ ‬.

E‭' ‬la mia impazienza dell’inquisitore crudele‭
gonfio di rauche grida la mia anima danna‭ ‬,
con la proclive‭ ‬d’ardore il socratico m’ispira‭ …
squillo di tomba ove l'anima scolora‭ ‬.

E ho fatto‭ ‬le lusinghe ad una musa‭ !
Una dama che ha la puzza sotto il naso‭ ‬,
una che il plateale non piace‭ ;
zitta‭ ‬,‭ ‬zitta‭ ‬se ne sta chiusa in una strofa‭ ‬.

Oh si,‭ ‬è molto brava a far l’amore‭ !
I suoi orgasmi sono pieni d’agonia‭ ‬,
laconici i‭ ‬suoi fremiti languidi i suoi spasmi‭ ‬...‭
letizia profonda che sale dalla luce‭ ‬.

È di lusinghe le malie incontrollabili‭ !
Su galassie selvagge ove l’amore spera‭ ‬,
ove solchi di voglia gemono i sussurri...
si spandono su frutti mormoranti e ne gusto il tuo succo‭ ‬.

Giacciono‭ ‬nei germogli gli arroganti versi
in stupendi madrigali le auree fuse,
le melodie fascinose ove piange il male‭ ‬...
ove le figure s’appropriano di lusinghe d'amore‭ ‬.

Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

lunedì 11 novembre 2024

OVUNQUE TU .

 Ovunque tu .


Ovunque tu mi appari mi sorridi
nel reale tempo ove vivo nudo ...
accanto a te il sole, sei tu l’alba dei mattini ,
per me, ti togli il velo del pudore.

E sono a due passi dal destino
naufrago e tremo ,sul tuo corpo ballo
la tua anima è nella mia si fonde nelle vene del sangue
viene nel mio ventre a far all’amore …

Ovunque tu la promessa
ovunque c’è mistero …
senza ali vuoi volare ,giri libera tra le storie
in te libra l‘angelo della pioggia .

Ovunque lasci il tuo braciere
tra le fiamme spente ti vai a coricare
divampi tutta sola l'amore dei singhiozzi ,
nelle folate di vento la tua nuvola fulmina l'istante .

Ovunque tutto ti fa manto il cielo
ti copre con le foglie d'autunno ,
nel controluce riflette i tuoi colori
ha il riflesso del vissuto , il velluto porpore .

Sono piroette che danzano fortune
nella scena dei madrigali …
ove il poeta epitaffi l'amore
ovunque tu, finché ci sei .

Giovanni Maffeo Poetanarratore.

IL PARADISO PERDUTO.

 

Il paradiso perduto .


Non ho forze da sprecare

I miei anni li ho vissuti ,

Ho un tesoro e l'ho tenuto

Lo voglio dare a te perché mi piaci .


Ma nei miei scorci d'ombra si oscura il cielo

S’abbuia al calare della sera ,

Tu, vivi con l’anima nel sole

Ed io resto con i vuoti da riempire .


Scrivo melodie e leggere volano le mie idee

Proclamo l’estasi austera a chi sogna l'avventura ...

Tra i soffi di brezza purifico l’amore ,

Tesso il filo sottile della vita mia .


Nel paradiso perduto inseguo il prodigio !

Le pene del mio ripiego ,

L’ala ferita di ogni illusione ;

Inseguo, il furioso amore che mi fu dato .


E' l'amore , il paradiso che non avrò mai !

Certo , basta una tua parola :

Ove io mi appoggio nel tuo pensiero ;

Per far sciogliere le sanguigne emozioni .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

IL PARADISO E' DELL'AMORE .

 

Il paradiso è dell’amore .


E basta poco vedersi sentirsi volare nell'immenso :

amarsi ,viversi per poi innamorarsi !

Basta entrare nel tuo paradiso ove scoprire le favole ;

in un cuore sensibile e puro .


In un vortice trascendentale,la possibile malia ...

ove le debolezze obliano il cuore ,

in esso tu ci vuoi entrare col sorriso;

so che vuoi il mio bacio ardito .


E' la favola del corteggio amoroso !

Tu vuoi la dolce parola ,la mia è senza voce ,

il sentirti nei miei versi è come sognare;

volare senza ali , sul tuo azzurro cielo .


Sei la romantica regina il crepuscolo estasiato ...

lo so , tu cerchi l’amore i paradisi di un mondo disuguale ,

tra le mille storie il consacrato ;

ti lascia incatenata alle mie catene .


Ma l’amore esiste è la pietà dei ciechi!

È la porta che s'apre quando è primavera ;

è davanti ai tuoi occhi e non lo vedi …

è un verso della mia poesia .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

domenica 10 novembre 2024

MORIRE TRA LE RIGHE .

 MORIRE TRA LE RIGHE‭ ‬.


‭( ‬ILLUMINISMO‭ & ‬CONOSCENZA‭ )

Muore la grazia in questa confusa baraonda‭ ‬...
volta la faccia all'illuminismo del sofista cavilloso‭ ;
lui‭ ‬,‭ ‬il‭ ‬prosodia di un'arte antica celebra gli eroi‭ ‬...
è‭ ‬,l'impressionista del tempo che da voce al verso‭ ‬.

Fragore inascoltato che volta la faccia al reale‭ !
Ad una fobica‭ ‬alchimia del lirico concetto‭ ;
all'ignorare l'evidenza alla labile‭ ‬coscienza‭ ‬,
ove la aliena specie sotterra la parola del pensiero‭ ‬.

Ma cosa scrivo a fare‭ ‬,a cosa serve‭ ?
La mia anima resta sola in questo deserto senza sole‭ ‬,
non ha luce per cantare c'è tanta miseria tra i cultori‭ ‬...
c'è l'invidia‭ ‬,l'indifferenza‭ ‬,l'arma letale per morire‭ ‬.

La voluttà vince e ogni sguardo si posa sul domani‭
senza una ragione attende l'era del rimando‭ ‬...
tra le righe c'è la lirica‭ ‬dei vanti‭ ‬,‭ ‬c'è la mappa del tesoro,
c'è lo slancio per vivere e sognare‭ ‬.

C'è la favola della vita i sogni da realizzare‭ ‬...
c'è che i tormenti danno gelo alla libera ispirazione‭;
che ogni attesa è un traguardo e l'aspettativa è realizzo‭ ‬,
è‭ ‬la‭ ‬visione chiara di uno guardo dentro il cuore‭ ‬.

Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.‭

lunedì 4 novembre 2024

CALVARIO .


Calvario .


(così mi appare il mondo in questo tempo :)


Mi muovo adagio tra l'eclisse del cuore

nella vita d’ogni giorno apro a te la vita nuova,

in me i violini scandiscono arie

suonano concerti nell’inno della gloria .


Ed è Calvario ,tribolazione e sofferenza !

L’eterna passione del Cristo sulla croce ,

l’infinita processione in attesa di un attimo di pace

quello che dal sacro ti condona e ti assolve .


E fosti tu a sollevare la grossa pietra!

Tu dunque a farmi ballare ancora :

a fermentare nella terra i colori dei tramonti,

a cogliere l’abbraccio con il mare.


Rivivi in stagioni i momenti eterni oh acqua azzurra

di un marito o amante ,di un figlio soldato

il tuo guerriero dal fronte mai tornato

da te partorito e fatto uomo.


E non si finisce mai …

il mio calvario sei tu amore:

sei la tensione che lenta sale

nel cuore mio , improvvisa ti riveli.


Giovanni Maffeo Poetanarratore.


FUOCO DI PASSIONE .

 Fuoco di passione


Il caldo alito mi soffoca ,entra furtivamente nelle mie vene
delicatamente sfiora la tua rorida pelle ,il mio corpo inerte
ch'è s'abbandona, addormentato nell'insaziabile cena ,
ha occhi lucidi al pensiero di te,mi scende una lacrima .

Le mie membra risorgono da una storia fallita
fanno a botte con la materia grigia che persi ,quando ti incontrai
s'accasciano a terra inquisiscono l'indugio
per poi riproporsi nella menzogna della vita .

Ma un immediato risveglio lo accolgo fremente
come un’ impalpabile carezza ho un sussurro d'una voce ,
è la gioia dell'amore che mi chiama
sfiora , il tuo tenero pensiero .

È il fuoco della passione che mi brucia l'anima !
Una sensualità morbosa a tratti cieca
s'afferra , tra le grinfie della tensione erotica
e apre il mio corpo alla tua forza prodigiosa .

Saziami di veleno femmina ,di questo amore
di, tutto ciò che puoi :
dei timidi esiti ,gli impalpabili sotterfugi
di subbugli e palpiti singhiozzanti .

Coprimi di passione ho bisogno di fiorire
di piaceri audaci e roventi gote ,
della tua verde poesia
che con voluttà, mi emana, il tuo calore .

Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

CHE STRANO MONDO E' IL TUO .

   Che strano mondo è il tuo‭ ‬. Che stano‭ ? Prendi tutto per gioco e mai ti sazi‭ ‬, nei sogni spazi‭ ‬e‭ ‬voli tra i rovi‭ ‬... poi‭ ‬imp...