sabato 21 giugno 2025

L'IMMAGINE DELL'ANIMA MIA.

L’immagine dell’anima mia.


Presto sarà sera

Ed io non ho la tua presenza ,

ho l’immagine della tua anima ,

di un luogo ove fiorì il tuo giardino .


Come tremori di carni affamate

sento ancora l’aria sottile …

Non riesco a dormire a sognare

ho tra le mie braccia il tuo cuore .


I tuoi grandi occhi d’amore parlano …

Tutto resta statico nel silenzio :

un fermo immagine di fredde essenze ;

di ovattate emozioni .


E dal crepuscolo del tempo ,

oltre la luce dei tramonti

s’illumina l’immagine dell’anima ,

s’imprime in fantastiche vertigini .


Tu , dunque , la luce !

Il corpo battente di una interrotta armonia ,

cristallo di spazio avvenente ;

di fiamma , gli anni ruggenti .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

venerdì 20 giugno 2025

TORNERO' NEI TUOI PENSIERI.

 Tornerò nei tuoi pensieri .


Avaro passa il tempo :

gli anni fuggono ,i mesi e i giorni ;

è l'era in cui a te pensai ,

a te che sei nell'anima mia.


Detti  voce ad una musa e mi tolse il sorriso !

Ella fu con me burrascosa ,

nella nebulosa luce divenne pietra ;

la mia poesia rimase senza voce .


I miei versi smisero di cantare !

La cercai nella burrascosa mente ...

ove le malie si fecero ribelli ,

tra i mulini a vento ovunque.


Lottai l'angoscia ,il suo perdono ...

tra le fiamme prigioniero di un inferno 

ove aspettando la ragione mi struggo ;

triste fu la sorte e bevvi il mio veleno.


Ti persi festa del creato illusione della mia vita !

Presagio misterioso famelico lume che si spegne ;

ove la pazzia fa tremare la mente 

ove scorza la forza d'ogni sdegno.


E per rivederti indosserò la maschera di poeta 

quella che fa piangere e sognare ...

quella che dà energia al cuore 

la lacrima bianca che solleva il bacio .


Tornerò nei tuoi pensieri !

Tornerò e sarai il tesoro mio ;

l'inchiostro nero che mai si cancella 

il singhiozzo fragile del mio orologio .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore. 

giovedì 19 giugno 2025

LA VOCE DEL MIO CUORE .

 La voce del mio cuore‭ ‬.


Un giorno‭ ‬,‭ ‬forse adesso non so quando‭?
Un’anima vagante varcherà l’oblio del cielo,
sentirà‭ ‬,‭ ‬la voce del mio mare‭ ‬...
parlerà di te in paradiso ,nei versi di una mia poesia .

Chiederà perdono‭ ‬,‭ ‬per colui che ha peccato!
Che‭ ‬con l’immane gesto un cuore ha ferito‭ ‬,
ha spento il sole all’umile indifeso,
per avergli  lasciato lo sguardo di un sorriso.

La voce del mio cuore‭ ‬,‭ ‬parla‭ ‬...
Lotta‭ ‬per ‬le vittime innocenti‭ :
delira ,‭ ‬la sorte vagabonda‭ dei tanti
Anche all’ultimo ribelle gli mostra la ragione .

È‭ ‬la voce del mio cuore non si da pace!
Non reagisce‭ ‬,‭ ‬non riposa‭ ‬...
Trema tra le triste braccia di una amata‭ ;
vuole‭ ‬,‭ ‬carezzare‭ ‬,‭ ‬il bacio sul tuo bel viso‭ ‬.

E’ lei la mimosa sboccia e si richiude :
per la troppa vocazione sale sulla croce,
si perde nel sonno dei malati‭ ;
va sulla radura tormentata dalla vita‭ ‬.

Ma la dolce anima continua a vivere e lottare‭ ‬...
per colmare vuoti e riempire laghi‭ ;
a ‬soddisfare miserie per materialismi effimeri‭ ‬;

per dare amore anche quando fuori c’è il buio.

Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

mercoledì 18 giugno 2025

FIGURE.

 Figure.

Facce bestiali su specchi si trasformano!

Vanno a galoppo su centauri tisici,

vanno a caccia di frode idropica

per cibarsi col vezzo aulico …


In essere o non essere ,il dilemma si espande 

se nobile sia ,lodato il fingitore ,

lancia il dardo e ferisce il cuore ;

dall’iniqua fortuna miseria trae .


E’nel gregge muto il dolore !

la lacrima spande veemenza ludica,

favorisce la vendetta ai bestemmiatori franchi;

con l’arma combatte i sofferti triboli .


Lungi da me urla la folle arpia!

che a sentir il suo dire aspetta il vincitore …

Vede la sua figura pietosa e sola;

vede te nuda , madonna e sposa .


Figure d'ogni immagine vien scolpite

si confondono tra giudizi e bellezza rosa,

di scarsa saggezza ne esalta la goffaggine ;

vanta l’eleganza con parole che gemono.


Beata colei che veste il bianco!

Riuscirà ad ottenere la sua anima pura ?

Indossa l’abito trasparente ;

indossa le grida della capra munta.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.


I ME STESSO.

 I me stesso .

I me medesimi , mi scompigliano la vita 

I me stesso frugano l’anima ,

Son vittime di attimi ,di congiure scompigliate 

Di plausi negati  e indifferenze inaudite .


Tu che il mio me stesso indossi ,prigioni l’aria 

L’inquietudine di uno stato armonico ,

L’inaudito errore della dignità fanciulla 

Fragile , agli occhi dei sospesi .


I me stesso ,non hanno i contrari 

Han te che ti affacci quando vuoi , 

Ti mostri ,poi fuggi, fai apparire , il tuo fior di loto 

La tua te stessa che si esprime dal dirupo .


Non ha senso apparire poi sparire 

Non ha  retaggio al mio spirituale cuore,

Il senso del volere poi negarsi 

Dell’impossibile e l’inviolato .


Esule da privazioni e derise finzioni 

Mi barrico , dietro a ferrigne sbarre ,

A quell’io , che nessuno mi può togliere 

( all’amore  che muove il sole e l’altre stelle )


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

UN GIORNO CON TE VALE UNA VITA.

 Un giorno con te vale una vita .


Nei sofferti anni ,ricucio ,strappi di speranza
Scanso ,foglie morte che si lasciano marcire ,
Altri fiori sbocciano nel sole
Nei cuori teneri ,fervori s’aprono .


Come diluvi le parole viaggiano
Tra i sentimenti, bevono vino sacro ,
Hanno il fascino di splendide lampare
Somigliano ,alle bianche vele .


Un giorno con te vale una vita ?
Non credo , è solo una espressione famelica
Detta , in un momento di follia ,
Da cardi trasportata ,sulla bocca del peccato .


Vattene ,lacrima che nessuno coglie
La dove , barbaglii il grigio mare ,
Ravvena , le serpi , negli acquitrini
Sacra la lussuria , del giaciglio calpestato .


Non posseggo nulla , né rubini , né perle
Né darti il canto dei galli ,
La danza , dei petali tra i sogni
La mia presenza ,sparisce nella nebbia .

Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

LA SOLA TU .

 La sola tu.


Fra le tante bellezze la sola ,tu ch’io amo

letizia  dolce , il cuore mi gela ,

mi scioglie , come neve al sole

ad ogni  rintocco di campana.


Ed è come nell’ultimo crepuscolo della sera

la mia mano trema mentre scrivo,

compongo versi per te ispirati

roborate  da squallide illazioni .


E siccome io vivo un dolcissimo incanto

lodo te , la candida fanciulla,

mai nessuna bussa al mio cuore

tra le braccia di un altro  vai a finire .


Ed io sospiro , solo per te ,l’altrui nego

l’amore  in me ora è nato

ha il  colore  bianco  di una rosa ,

di una miscela  di sangue e di veleno .


Voglio viverti all’istante 

in questo tempo che sa di noi ,

la sola ,tu ,ma dai , per favore , non è vero 

false parole ,falso l’amore .

Nella solitudine ,canti ,le nenie del martirio .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

SUL CALMO MARE.

 Sul calmo mare .


Calda è la spiaggia , calmo il mare ...
un corpo di donna fa da cornice alla luce ,
famelici voyeur strisciano impavidi ai suoi piedi ;
con sotterfugi ammiccano l'intese .

Ma lei si veste di sola pelle la bella signore !
Di colori violacei e il pareo sgargiante ,
al sole d’estate si crogiola e cuoce ;
scansa gli sguardi ai vogliosi villani .

E riemerge il suo ispido vissuto …
l’innocenza l'affama la incita alla sola sentenza ,
nelle viscere si contorce e si scioglie ;
vuole saziare la sola avventura .

Sul calmo mare c’è la donna al sole !
Ella disinibisce i repressi assopiti ,
snuda l’anima al pretendente migliore ;
nei suoi sogni scabri gli manca il paradiso .

È troppa la voglia , non ha attesa:
si agita nella notte lunare l’aria marina incita amore :
freme e si esalta , fuma sospiri ;
il suo ventre si contorce ,il nulla succede .

Non ha scampo la splendida dama ,
né confronti , né opzioni ,
ha solo il suo mare il suo cuore sparviero ...
ha l'anima infranta che si scaglia nel cuore .

Non ha altro a chi amare , a chi dare il suo bene
a chi dare il suo martirio migliore ...
a chi racconta con lei le avventure migliori ;
anche stasera deve mangiare la solita mela .

Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

IL PALPITO DI UN CANTO.

 IL PALPITO DI UN CANTO .


Rimugino nostalgici pensieri
le ardite voglie che bramano il bacio.
Mi chiedo, mi sorprendo …
dov'è l'angelo dei sogni ?

Dov'è l’odoroso fiore che stuzzica e geme
fa tremare il brivido alle foglie ,
la freschezza si tinge di rossore
su gote rosa suggella il paradiso .

Dov'è è l’eloquente piacere?
Il corteggio del nobile guerriero …
la galante grazia dell’imbarazzante fremito,
ove l’anima immortala la procace donna.

Dov'è la galanteria dei serventi cavalieri
che per essa un tempo morivano duellando?
La loro dama la più bella del castello
era la regina delle orse stelle .

Tu l'inquieta sei distante
l’eco mio, il beato implori !
Morrò scontento, sbigottito e stanco,
a me stringo false visioni.

Donna amore, amor che taci, fatti avanti
vitale rendi la vita mia…
d’ogni enigma mistero esplori;
resti e sei, la febbre dell’amore.

L’amor quieto del dolce canto.

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

martedì 17 giugno 2025

ALBERI SPOGLI.

 Alberi spogli.


Aspetto l’inverno,l’ultimo autunno

anche le foglie cadono dal ramo,

cade dal cuore l’ingrato amore,

ch’è  solo m’ha lasciato.


E  ignaro ignoro il candido colore

un fiocco vola dal cielo scuro

nel meglio di me le fredde sere,

dall’impervio freddo il nulla mi sostiene. 


 Sono alberi spogli il gelo scarna

 tedia l’esistenza ai stupidi beoni,

malinconici s’inebriano

tra le taverne e le osterie.


E dal ritorno di soleggiati porti

ansante vago, cerco desideri,

cerco l‘amata musa 

la pazza innamorata.


Intreccio il serto profumato

che sul capo gli misi un tempo,

fracido poso la pietosa rosa

asseto l’anima del pio poeta.


Ed evoco quei giorni

le ore i momenti,

evoco una fonte da bere all’istante;

Mi apro al mondo ,all’allegra allegoria.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

NON FINISCE UN AMORE.

 Non finisce un amore.


La brezza mattutina s’impregna nell’anima ,

recita sussurri di echi tremuli ,

si contorce in opachi soli

ove non scalda l’arida fanciulla .


Il mio fremito è folle !

Ha volti di spiagge vuote …

Ha l’infelice dolo

di essere da te schernito .


No , non finisce un amore !

È ferro , è vita ,

è la natura che sorge all’infinito ;

la dimora del cuore annaffiato .


Non finirà mai!Esso è sublime …

s’affaccia sulla tua pelle

come bucce di cristallo ;

nel sangue si diffonde ,sanguina e scorre .


È la cellula impazzita , irrequieta …

è tremore ,ansia ,attesa , è gioia ,

nella mia carne brucia d‘amore acceso ;

è sedimento di colore che non nuoce .


No , non può finire un amore!

Quando l’anima si fonde nell’acciaio

e d’inverno l’allodola posa le sue ali sulla neve ;

le primole sbocciano nella notte dei vampiri.


Tacciono i silenzi tracciano le paure inutili …

Sul ciglio del destino

Amori nuovi, amori inquieti ,

Amori , tanti amori …

Si amano , sui bordi delle strade .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

L'INSOLITA VISIONE.

 L'Insolita Visione .


E poiché in ogni petalo sei rosa
come fremito mi scuoti l'anima ,
i tuoi occhi bramano il colore del cielo
hanno l'amore azzurro che io sogno .

Tu ,l'insolita visione ,la coccinella rosa
l'angusto letto sul cui c'è il mio patire,
lì lasci il tuo candido aroma ,
l'odore agitato dell'inquieta piaga .

Sei la complice delle nostre avventure
il sussurro di uno sguardo acceso ,
nella stregata sera stilli le rugiade eterne
ove io indolente per te il mio cure svelo .

Sei visione che Avanza …
tra i flutti dondoli ruscelli e voglie ,
ti erigi fata sulle grandi onde
ove un tempo cullasti la mia febbre malinconica .

Vieni dolce visione sono il tuo uomo…
vieni a me accanto ,fatti carne !
Bacia la mia pelle e fatti folgore ,
lampo del mistero e dell'assurdo .

Tra le grandi maree sfoggi il mantello del cielo
Resti nuda sul mare tempestoso .

Giovanni Maffeo - Poetanarratore -

L'ASSORDANTE SILENZIO.

 

L'Assordante Silenzio


E sono ancora qui con i miei inutili plausi

qui, a fermare il tempo in versi di poesia

ove la mia fredda indifferenza

si perde nei torpori dei perdoni .


Grazie a te sono infelice

l'uomo perso tra i rovi antichi

s'affama di ragione

di inutile piaceri .


L'assordante silenzio mi fa compagnia :

del tuo male mi da il meglio …

mi fa pensare al nostro tempo malato

quando eri più giovane ed eri la pupilla della luna.


Si eri lo sei ancora la più bella del mio inferno vagabondo

nel silenzio tuonato ti ho pensata

batti l'ali mie e sei farfalla

forse ho ragione di credere che tra noi c'è ancora fremito .


Che io possa cadere libero nella tua trappola donna

restare nell'attesa assordante di un tuo urlo

ove descrivo l'amore

il tuo bacio ,la paura.


Giovanni Maffeo – Poetaarratore.


IL MIO SILENZIO.

 Il mio silenzio‭ ‬.


Mi rifugio nell’io penso‭
ai bordi di un ruscello,‭ ‬accanto ad un olivo,‭
mi abbello di pensieri‭ ‬,‭ ‬tra i fiori‭ ‬,la natura‭ ;
sfoggio,‭ ‬le più belle melodie per te le albe sulla neve‭ ‬.‭

E mi bagno di vita‭ !
Nell’anima concerto la migliore musica,‭
aborro sfoghi di creduli effluvi‭ ‬...
sogno l‘impossibile che mai mi sarà dato.‭

Sei tu la bronzea musa l'oasi sempre desiderata‭
inghiotti segreti permalosi‭ ‬:‭ ‬gli infelici lembi‭ ‬,
tu‭ ‬,‭ ‬non fermerai il tempo‭ ‬,‭ ‬sarà muta la mia voce‭ ;
persa‭ ‬,‭ ‬fluttuerai nel mio sonno tormentato‭ ‬.

In te c’è energia‭ ‬,gioia‭ ‬,di pietà‭ ‬,figuri‭ ‬,‭ ‬l’ombra mia‭ ‬...
lo sciocco vezzo‭ ‬,‭ ‬l'unica forza del seme umano‭ ‬,
la furia passionale che ci unisce nell’amore‭ ‬,
nel tragitto della vita ove esiste l'assoluto‭ ‬.‭

L’assordante silenzio ruggisce bramoso‭
sibila al vento d’estate rive sabbiose‭ ‬...
tu il respiro dell'Alba mia liberi suoni‭ ‬,
sollevi la soglia marmorea della mia malia‭ ‬.‭

Non fare rumore nel silenzio,‭ ‬non farlo‭!
Ovunque sei e andrai t’assorderai col mio cuore‭ ‬,
ove trionfi tra le grida del pianto‭ ‬...
pensandomi capirai se vivere o morire .

Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore .‭

domenica 15 giugno 2025

 E ti vengo a cercare .


Non so cosa stia capitando ,in me , nei miei sentimenti

Provo con forza a non pensarti

a volerti dire ti voglio bene ...

Non riesco ,non ce la faccio sono esausto :

Ci cerchiamo nel silenzio come due ladri nella notte .


E ti vengo a cercare nel profondo mare

Ove c’è il tuo fiore ,la magica perla

È tua ,la colgo ,gli parlo :

Perché mi hai fatto innamorare ?


Non c’è risposta , nemmeno tu sai raccoglierla ,

Non c’è una ragione logica ...

C’è solo gioia nel sapere che ci sei ,

Che anche oggi mi lasci il tuo saluto .


Ma io ti vengo a cercare nelle fredde sere di inverno

per scaldare il mio corpo la mia anima ...

Su spiagge in riva al mare , nei miei reconditi pensieri

Nel tuo intimo ,quando spogli i tuoi tesori ,

Quando annusi la mia pelle e sento che sei vicina

Nell‘impossibile amore quel giorno , infrangeremo la magia .


Ti ritrovo tra i miei fiori , nei petali caduti di una rosa

Nell’ala possente che splende purpurea,

Splende ,perché non si arrende il sentimento

È forte questo nostro incanto nessuno lo può cancellare ,

Nemmeno tu , che vivi prigioniera tra il bizzarro e il profano .


Si , ti vengo a cercare ed è bello farti da zerbino ,

lo scendiletto dell'amore.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .


NON SI TORNA INDIETRO .

  NON SI TORNA IN NON DIETRO‭ ‬.

‭( ‬Quando il vento dell'amore soffia nei desideri‭

porta via una parte di noi‭ ‬C.‭ ‬DI‭ ‬G.‭ ‬M‭ )

E me lo dicesti‭ ‬con un sorriso‭ ‬:
prendi quello che il tempo ci dona‭ ‬,
non si torna indietro‭ ‬...
nulla è eterno‭ !

Rimasi a guardarla‭ ‬,senza parole annuii‭
sospeso tra i pensieri feci finta di non capire‭ ‬...
non immaginavo che quel fato si sgretolasse‭ ‬,‭
cancellasse la fiaba dei teneri amanti‭ ‬.

Distruggesse la furia del sangue la malia di quell'incontro‭
tutto fu buttato in aria‭ ‬,persino le parole non contarono più nulla‭ ‬,
le albe si fecero scure nei tramonti andarono a dormire‭ ;
non ci fu più fiducia nell'altra storia,‭ ‬tutto cadde a terra‭ ‬.

Non si torna indietro‭ !
Ma i ricordi restano nei fari della vita‭ …
si muovono nel corpo e nella mente frugano‭ ;
lasciano le indelebili tracce ove l'anima le culla‭ ‬.

Che illuso‭ ‬,‭ ‬credetti all'amore fantasma‭ ‬...
al suo sfrenato sesso‭ ‬,ingordo di sagacia‭ ‬,
a quella magia rivelatasi sfogo veniale‭ ;
complice i sogni ne fecero passione‭ ‬.

Fu fantastico viverla quella avventura‭!
Fu cieco il cuore batté forte tra le lenzuola‭ ‬,
tra le mura di una stanza buia‭ …
ove solo le pareti lo potranno raccontare‭ ‬.

Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.‭

ORMA BIANCA.

Orma bianca .


Piedi nudi si posano su lidi innocenti


surreale è l'alba ! Si fonde , nei tramonti spenti;

sulle smeraldine acque ove cala il sole ,

ove la lucida giada è la tua perla oziosa .

C’è la tua orma sulla sabbia ...

è il calco , di un tempo indefinito ,

mai si cancella , il lieto giorno si protrae nei ricordi ;

è come la rugiada che si posa su i narcisi .

Oh, quale passione arde l’anima mia ?

Quale pietanza ,delizia , il tuo palato ?

Per te che sogni farò commuovere il mio cuore ;

con le tue rose di petali argillosi e crudi .

Mi lasci la tua orma bianca e sei sparita,

porti con te le mie parole inutili ;

le mie poesie per te scritte

finisce un tempo un sentimento grande.

Ma presto vien la sera e s’alza la marea ...

Son sole le tue orme che non hanno compagnia ,

domani vai via ,da te,il mare resta solo ,

gli lasci la tua orma bianca fatta di sola nostalgia .

Lasci ad un amato i baci elusi e romanze mai narrate .

Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

venerdì 13 giugno 2025

NON VOLTARE LE SPALLE ALL'AMORE.

Non voltare le spalle all’amore -


C'è uno spazio nel cuore ove solo tu sai scalfire
lì ci sono meraviglie naturali
le cui favole parlano di te ,
di noi ,di essenze che trasudano e profumano .

Non voltare le spalle all'amore
ogni granello di sabbia potrebbe diventare sale ,
le nuvole piangere lacrime su cristalli le ferite
ove tracciano solchi indelebili nel vuoto.

Non farlo !
Sfoglia con me il libro dei ricordi ,
del seme che ti detti e ne hai fatto fiore
un ricamo fatto di intarsi e gemme preziose .

Non voltare le spalle all'amore !
Il nostro tempo è ancora vivo ,
sorridi quando il tuo corpo chiama
brina di pathos sul cuscino gemono .

Riprenditi la scena la bufera scrosciante
succosi i baci dalla carne cadono maturi ,
l'imperiosa cascata ove con te naufragare ;
riemergere dal nulla per partorire i lampi del cielo.

Non voltare le spalle all'amore
vienimi incontro e diventa angelo ,
l'ibrido respiro che ancora dentro danza ;
traccia la scia del tuo immenso .

Ridono le tue lacrime quando scendono dal viso

muoiono sul tuo petto per un debole capriccio ,

muore la tua anima se spegni il tuo sorriso

mai ci sarà luce nel tuo corpo chiuso .


Non sventolare la bandiera bianca ...

in segno di una resa ,non voltare le spalle all’amore

ai raggi che scaldano le nuvole

al tiepido fragore che riemerge piano , piano.


Prendi la mia forza .la mia energia !

Ti darò la furia dei cavalli , il volo dei gabbiani ,

la forza delle onde ove cavalcherai il mare

il palpito eterno del mio cuore .



Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

mercoledì 11 giugno 2025

TORNANO I TUOI GIORNI .

 Tornano i tuoi giorni .


E tu torni a sorridere !

Ad avere la gioia dell’amore …

D’ogni bene , d’ogni ebbrezza esali

riapri a me la fiera tua dolcezza immane .


Tornano i tuoi giorni ed è vigoroso il tuo sentire …

Riverbera luci astrali nel cielo plumbeo ;

dalla carnivora voglia la tua pelle si dimena …

si fa onda per sdraiarti al sole dell’estate .


Si, torni a vivere ,

tra l’incerto e il profano ,

tra il m'ama o non m'ama ;

sull’incudine batti ferro buono .


S’avvinghia la tua anima ,ha tremori ...

in impuri pensieri si contorce ,

vibra su membra assopite l’estasiante piacere ;

il grido che non ha più voce.


Torna il beffardo azzardo !

L’intendo dell’indugio …

Sul l’orlo incauto ansimi le roventi storie ;

quelle che vorresti ma le scansi chiudendoti nel sospiro.


Ed è sensuale il tuo torpore ,

dall’intimo sale profumi emani …

stuzzichi i morbosi appetiti ,

i naturali orgasmi del capriccioso cuore .


Tornano i tuoi giorni ,

le tue ore i tuoi baci ,torni ad amare ,

a graffiare la passione nei giardini d’inverno ;

a rivedere il sole quando piove ;

a stringerti a me quando c’è il temporale .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore

martedì 10 giugno 2025

SE TU FOSSI.

 Se tu Fossi .


E se tu fossi una creazione del mio desiderio?

Il fiore supremo della mia vita e della mia immaginazione?

Potrei farti ricca d'amore, impalmarti col serto dei profumi,

viverti nella fantasia donandoti l'amore puro...


Se tu fossi vera ,la fiaba che racconta la magia:

verrei da te a piedi passando tra rocce e mari …

ma non lo sei!Fai la bugiarda , la capricciosa ;

mi tieni il muso giocando con le rose .


Se tu fossi l’amore capiresti la vita :

affezione unica di sentimenti nobili ;

la, dove l’essenza unica parla al cuore ,

si doglie nelle arterie del sangue e sboccia il fiore.


Ma il gioco tra le parti continua :

da spazi alla paura ,al primo passo il primo gesto ;

tutto diventa enigma ,diventa enfatico:

l’oscuro indovinello nel mistero si trascina.


Ed io se fossi sabbia mi attaccherei alla tua pelle

lungo il mare spalmarti di salsedine,

vento che ti abbraccia e baci dappertutto

restarti addosso quando la notte grida .


Se tu fossi ?Ma non lo sei !

Mi ruberesti le ore i giorni forse gli anni;

ma a cosa serve struggersi per il nulla :

l’altro me è già pronto a farti da zerbino .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .


sabato 7 giugno 2025

SULLE TUE LABBRA IL GUSTO INTENSO DI UNA TUA LACRIMA.

Sulle tue labbra ,

il gusto intenso di una tua lacrima .


Divorano ricordi i baci rubati

brucia la mente arsa …

tu, il grembo vanesio

il cuore mio tagli ,

porti alla forca ,l’innocente larva .

E fu l’alba del sorriso

a scuoterci di nuovo

e renderci schiavi …

a imprigionare desideri

e conquistare attese .

Fosti tu , l’inafferrabile amore !

Sulle mie labbra ,

il gusto intenso di una tua lacrima

si sciolse in acqua tersa .

E rincorri orgasmi ,da noi parsi veri …

forse fu prodigio del destino ?

L’incognita ipotecaria

della catarsi ispiratrice …

purificazione fragile , della tragica emozione .

Purificasti la mia anima

annebbiandomi il cuore .

Fosti sovrana di un regno

Io, l’umile tuo servo ,

il vile usurpatore …

Pietoso, mi umilio e cado ai tuoi piedi

nel silenzio naufrago, ti porgo la mia mano .

Ti odio !

Vattene dalla mia sentenza …

Sei l’oltraggio ,l’incubo crudo della mia vita ,

odio me stesso per averti amata ,

per la maledetta debolezza che ho avuto .

Mi aggrappo al nulla

e sento ancora :

il gusto intenso della tua lacrima .


Giovanni Maffeo- Poetanarratore .


CHE STRANO MONDO E' IL TUO .

   Che strano mondo è il tuo‭ ‬. Che stano‭ ? Prendi tutto per gioco e mai ti sazi‭ ‬, nei sogni spazi‭ ‬e‭ ‬voli tra i rovi‭ ‬... poi‭ ‬imp...