mercoledì 13 novembre 2024

LUSINGHE .

 Lusinghe‭ ‬.


Le effimere parole‭ ‬si dimenano come serpi‭
nel consolo dei crudeli carcerieri han le roride fiamme‭ ‬,
lagnano attese‭ ‬di ombre immacolate‭ ‬:
in effluvi di ebbrezza scandiscono le ore‭ ‬.

Ed io son scosso‭ ‬,deriso da me stesso‭!
Da una bellezza che mi ha fatto ubriacare‭ ‬,
su di una croce poso i miei fiori‭ …
li eterno lasciando scritto le mie parole‭ ‬.

E‭' ‬la mia impazienza dell’inquisitore crudele‭
gonfio di rauche grida la mia anima danna‭ ‬,
con la proclive‭ ‬d’ardore il socratico m’ispira‭ …
squillo di tomba ove l'anima scolora‭ ‬.

E ho fatto‭ ‬le lusinghe ad una musa‭ !
Una dama che ha la puzza sotto il naso‭ ‬,
una che il plateale non piace‭ ;
zitta‭ ‬,‭ ‬zitta‭ ‬se ne sta chiusa in una strofa‭ ‬.

Oh si,‭ ‬è molto brava a far l’amore‭ !
I suoi orgasmi sono pieni d’agonia‭ ‬,
laconici i‭ ‬suoi fremiti languidi i suoi spasmi‭ ‬...‭
letizia profonda che sale dalla luce‭ ‬.

È di lusinghe le malie incontrollabili‭ !
Su galassie selvagge ove l’amore spera‭ ‬,
ove solchi di voglia gemono i sussurri...
si spandono su frutti mormoranti e ne gusto il tuo succo‭ ‬.

Giacciono‭ ‬nei germogli gli arroganti versi
in stupendi madrigali le auree fuse,
le melodie fascinose ove piange il male‭ ‬...
ove le figure s’appropriano di lusinghe d'amore‭ ‬.

Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

Nessun commento:

Posta un commento

CHE STRANO MONDO E' IL TUO .

   Che strano mondo è il tuo‭ ‬. Che stano‭ ? Prendi tutto per gioco e mai ti sazi‭ ‬, nei sogni spazi‭ ‬e‭ ‬voli tra i rovi‭ ‬... poi‭ ‬imp...