L'ANIMA.
L'anima (dal latino anima, connesso col greco ànemos «soffio», «vento»), in molte religioni, tradizioni spirituali e filosofie, è la parte vitale e spirituale di un essere vivente, comunemente ritenuta distinta dal corpo fisico. Tipicamente veniva assimilata al respiro (donde la sua etimologia). Originariamente espressione dell'essenza di una personalità, intesa come sinonimo di «spirito», o «io», a partire dall'età moderna venne progressivamente identificata soltanto con la «mente» o la coscienza di un essere umano.
Nell'anima è spesso implicita l'idea di una sostanziale unità e immutabilità di fondo che permane ai mutamenti del corpo e presiede alle sue funzioni. Le religioni rivelate affermano che sia Dio a creare o generare le anime. In alcune culture si attribuisce l'anima a esseri viventi non umani e, talvolta, anche a oggetti (come i fiumi), una credenza nota come animismo.
I termini «anima» e «spirito» vengono spesso usati come sinonimi, sebbene il primo possa essere maggiormente legato al principio vitale di una persona, mentre in una visione tripartita dell'essere umano essa svolga una funzione intermediaria tra spirito e corpo.
Anche le parole «anima» e «psiche» possono essere considerate come sinonimi, sebbene «psiche» abbia connotazioni relativamente più fisiche, mentre l'anima è collegata più strettamente alla metafisica e alla religione. Nella Grecia antica si faceva a volte riferimento all'anima con il termine psyche, da collegare con psychein, che analogamente ad anemos significa «respirare», «soffiare».Nell'Induismo in generale si fa riferimento all'Ātman.
Una differenza di estensione concettuale esiste poi tra i termini italiani «anima» e «animo», dalla stessa origine etimologica, ma quest'ultimo viene usato con significati più limitati rispetto al primo
L’anima nuda .
È il più dolce degli abiti il mio fuoco
esso arde nelle fiamme della luce …
nel perverso s’apre la voce calunniosa ;
ove l’invidia non merita la fede .
È la mia anima nuda la pura ,la sincera
si sveste di ipocrita resa ,
pratica il vizio ,in questa era di sconnessi addii ;
in , oblii e lodi spongiforme .
Ma io , ho te, la forza alterata ,
ho il riverbero dei solfeggi …
il pathos della sacra supplica ;
ove mi è concesso ,il supplicato .
E si infrangono le adulazioni ,
in bassezze di rossori impuri ,
bellamente compiaciuti eccitati dai fervori ;
sul volgare corpo la pietà s’opprime .
Tu , dunque ebbra fantasia vesti l’abito mio …
fai la caccia tenebrosa alla furia ch’è s’avviluppa
si appropria degli intrecci dei misteri …
ove dai fuoco alla tua anima nuda .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
AMORE SENZ’ANIMA .
Le anime si parlano .
Oggi voglio dirti una cosa
una delle tante mie parole ...
una che ti fa rimanere senza fiato
ti farà arrossire girare nell'universo senza ali .
Voglio dirti ,che sento di amarti ...
E’ come rinascere fanciullo ,
essere un adolescente in prova
e provare le timide emozioni .
Si, le anime si parlano !
Hanno gli occhi dell’amore ,
gli arguti sentimenti che ingenui si fanno avanti
ti prendono per mano senza nessuna malizia e si donano .
Tu , dunque l’amore !
Palpito incessante che mi sostiene ,
ombra che mi appare da una immagine ;
da un nulla fai ricco il mio cuore .
E sebbene tu sei lontana ,sei qui nei miei pensieri
sei nelle mie acque azzurrine ,e tra la pioggia dei mattini ,
sei tra le guance pallide ove l’amore non lascia impronta ;
sul rosso labbro , vola , il mio ,tuo, desiderio .
Le anime si parlano le nostre hanno già il suo giaciglio
hanno rumori nel silenzio e benedicono i raggi dell’immenso ,
si artigliano sul focoso corpo del fiero petto
sul tuo seno ,su i tuoi capezzoli di lava .
Ed io che governo i tuoi olfatti mi do pena ,
vorrei un giorno entrare nella tua misteriosa vita ,
donarti il rosso dell’estate e sul mare aperto baciarti tra le nuvole …
sul manto bianco per mostrarti il mio candore.
Ricorda :le anime si parlano !
La mia ,la tua già fanno all'amore...
nel paradiso dei sogni si vanno a coricare .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
Penso che nella vita molte sono le conseguenze ,bisogna reagire e voltare pagina. Ma poi da un momento all’altro possono cambiare tante cose ,come dire :lasciamo fuggire le paure che in ognuno di noi le abbiamo e dunque avere la forza , il coraggio di mettersi in gioco, se si presenta una qualsiasi occasione anche amorosa , coglierne il momento magico ,il calore del sole che vi entra dentro . Noi soffriamo più di quanto sia necessario, perché non siamo consapevoli che la vita non è stabile , ma dinamica come le onde del mare. Il piacere , la bellezza , non può durare all'infinito e così il dolore. Quando soffriamo pensiamo che la sofferenza sia infinita e, perciò, ci caliamo nel buio amplificando il dolore. Non è così. La vita è fatta di momenti di gioia e momenti di dolore. Ogni momento ha la sua bellezza. Saper apprezzare l'allegria e il dolore costituisce la base della felicità.
Credo che se in ognuno di noi ci fosse più speranza e meno delusione saremmo più forti e potremmo ricavare di più dalla vita ,ma le nostre menti sono fragili , si accasciano al suolo al primo no, al primo urto ,al primo vai, o come dire :non ti amo, non ti voglio . Non bisogna saper vivere solo alla luce del sole; occorre anche saper apprezzare la luce ; non bisogna saper vivere solo nei momenti di bonaccia, ma occorre saper vivere con serenità anche nei momenti in cui imperversa la tempesta.
La felicità è uno stile di vita da assorbire e conquistare giorno dopo giorno e non sperare e basta ,perché quello che lo ha fatto è ancora lì che aspetta , nulla e nessuno ti da nulla , va conquistato , un modo per ringraziare il sole, la luna, chi ti tende la mano e anche chi ti abbandona, perché sicuramente l'abbandono racchiude la possibilità di scoprire la forza che c'è in te, da scoprire altro ,altre emozioni ,altre esperienze ,quindi farne tesoro e non disperazione, non tutto viene per nuocere ,ma per ricostruire . Occorre mettersi in sintonia e con lo splendore del sole e con lo scroscio della pioggia che dalle sue lacrime inondano il sussurro degli amati, il sensuale desiderio degli amanti ,il delirio degli adolescenti con la rosea aurora e col malinconico tramonto, col cuore che chiama e mai s’arrende .
Questo è tipico di molti mariti, io li chiamo egoisti, pensano che hanno a che fare con un corpo vuoto e non sanno riempirlo di fragole e zucchine , di miele e pan di Spagna , di rose e ciclamini ,di darle da bere il succo della vita e farle assaporare il nettare degli dei ,dello squisito amore che nasce sincero e sale dritto al cuore per poi sfociare nell’immensa passione ove l’amore il sesso completano la vita . Lui per lei scrisse molte poesie di cui questa .
FINO ALL'ULTIMO RESPIRO .
Vivo fino all'ultimo respiro
mi disse , chinando il capo;
diventava piacere come una droga quella storia ,
e, intanto la danza continuava per farsi amare .
Continuava il suo valzer nel suo dolce fuoco
si scioglieva dal suo gelo per incontrare la fantasia ,
per farsi ancora corteggiare e assaporare le tante emozioni
decisa , cacciava via le paure del passato .
Mi disse : sono stata sempre una bambina in amore
mai ho capito cosa fosse amarsi mai mi sono messa in gioco ,
la mia mente è fragile come le onde del mare è un groviglio di nodi
è una tempesta in cui imperversa la tempesta .
La pioggia batté su i vetri e la musica cambiò
dalle fusioni e i baci lei prendeva vita :
riaprì l'infernale guscio ,quello che per anni l'aveva derisa ,
come se fosse un sentiero sicuro e rifioriva .
Raccolsi le sue parole :
Ieri sera volevo continuare ,
ma come faccio a mandarti via non sei una mosca ...
mi sento donna e ho il desiderio nella pelle .
Ciao poeta ,ti ho sognato questa notte !
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
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