Ho scelto te .
E fu beata colei che non conobbe il pianto
ella tinse di viola le sue unghie ...
si adagiò su foglie gialle e l’aspra zolla
ove il bianco giglio si mostrò a lei l'amante folle.
Solo tu donna scrivi versi e sei incanto!
Scrolli sul tripide ferro l'eterno inferno,
ove batte forte il ritmo delle corde ;
per riempire il cuore della tua luce spenta .
Ma poi, poi sbocci in mille fiori!
Sbocci rose,il tempo di te , di noi ,
del fuggente bacio il grande idillio cuci!
Nell’azzurro dei casti , in una nota rosa.
Ho scelto te ,lo specchio del mio amore !
Ove esisti sul pianeta chiamato terra ,
dove la parola gira dentro ,tra i vasi comunicanti sfocia;
si irradia, nella casa delle vergini fanciulle .
Ma fino a quando si spegnerà la magia della sera
irriso burla il fato ,il pathos ove ti concedi nuda ,
lì col colore rosso imbratti il mare
su i nevosi colli e gli opali cieli ;
sei , avvolta da un velo e luccichi la tua malia .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore.
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