Cuore a guinzaglio .
Girovago silenzioso lungo le rupi del tempo,
e colleziono lucciole di mare,
farfalle azzurre e conchiglie da aprire ;
libero, butto in aria la mia chiave.
Esco dalla mia pietà dell’anima
afferro la feroce voglia alla giovane preda
mi trascino in un mondo ovattato ;
pieno di boria svuoto il mio ventre vuoto.
Ricalco piste arrabbiate ove troppa è la sfida
ho bisogno di passione di una concretezza !
Di pennellate d’avventura e giochi viziosi;
di te che vuoi essere la prima rosa.
Ed è la tua bocca randagia a sputare fuoco:
a bussare forte il mio tripudio ,
col tuo pugno chiuso l’amore mi inietti ;
errabondi i miei pensieri in osceni turpiloqui.
Mi ammali femmina nella giovinezza piena !
Mi strappi lacrime sgualcite come fossi un bambino…
Le poni dentro un vaso senza farne uso;
ove nasce il trittico sentenziato e sostenuto .
Ho legato il mio cuore a un guanciale !
L’ho reso morbido d‘amore per ricredermi…
nulla è valso ,solo chi mi ama potrà con me sognare:
spezzarlo ,ricucirlo con strappi senza trame …
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
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