Non mi priverò dell’amore
Da cuori cocciuti riemerge l’ignoto
riemergono inerzie senza nessun valore ,
nostalgie sporcate da frasi ambigue ;
l’amara freddezza di chi l’anima gela .
Ha il volto lagnoso la bella fata
tale si crede sul viso le false sue lacrime ...
giustifica ragioni di un tempo oramai passato ;
nella miseria danna la pietà della sua ipocrisia .
Non mi priverò dell’amore !
Anche se è noia è battaglia ,è fatica…
ove l’anima si piega ,si umilia
alla nullità dell’egoismo ,dell’essere o credere.
Ma io , si ,io , non mi privo dell’amore ...
pur conoscendo la miseria faccio a botte con l'arroganza ,
ricostruisco la torre di babele e da solo salgo i scalini del cielo ,
pietra su pietra innalzerò la croce del signore .
Non mi priverò dell’amore ,anche se sono davvero stanco !
Ci sarà un’altra donna ad amarmi ?Un altro inferno?
A capirmi ,a sapermi dare la sua nuvola di pioggia;
il vero senso che languisce l’armonia del saper vivere .
Non rinuncio all'amore ,quello del sapere volere bene ,
l’affetto sincero a un cuore buono !
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
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