CIAO CARO AMORE .
Madrigale .
Ho voluto scriverti pensieri ,forse stupidi , forse veri
ho voluto calcare l'imbecillità del cuore ,
di ritornare adolescente ai tempi dei rovi
dirti che per me sei importante ...
Ho scritto cose buffe ,le ho accennate in un video :
ti voglio bene , è la prima parola che mi viene ...
poi esagero : non ti abbandonerò mai !
Lo farò convinto uscendo da un portone .
Ma la mia fantasia continua , esagera :
voglio che tu sia felice ...
ti farò statua tra le nuvole ,
lì la pioggia ti lascia le mie lacrime .
Tu vita dei tanti la nostra è l'amore dei sorgivi
dei sogni e rughe ove c'è la ricchezza del tempo ,
tempo malato che ruba l'offesa il lubrico dei semi
affossa la vergogna per essere un pupillo .
Ciao amore ,ti paragono ad un germoglio !
A quello senza stelo l'oggetto proibito tanto ambito ,
quello che ho tanto desiderato poi mascherato dall'egoismo
scinto tra i riverberi e patemi il vitaiolo dei piaceri .
Ciao nefasta musa scellerata bellezza ove cova la pazzia
l'interezza frammentata di materia grigia ,
cervello che coltella i rimedi li elabora in frantumi ...
Porfirio di eleganza e di appetiti fragorosi .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
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