MORIRE TRA LE RIGHE .
( ILLUMINISMO & CONOSCENZA )
Muore la grazia in questa confusa babilonia ...
volta la faccia all'illuminismo del sofista cavilloso ;
lui , il prosodia di un'arte antica celebra gli eroi ...
nei secoli è ,l'impressionista del tempo che da voce al verso .
Ed è un Fragore inascoltato che volta la faccia al reale !
Ad una fobica alchimia del lirico concetto ;
all'ignorare l'evidenza alla labile coscienza ,
ove la aliena specie sotterra la parola del pensiero .
E’ come morire tra le righe mentre scrivi l’amore :
dalla luce alle tenebre è brevissimo il mistero ;
è come entrare in un rifugio per esserne sicuri
e sul mitico mare girovagare vicino all’infinito.
Ma cosa scrivo a fare ,a cosa serve tanto nessuno ascolta ?
La mia anima resta sola in questo deserto senza sole ,
non ha luce per cantare c'è tanta miseria tra i cultori ...
c'è l'invidia ,l'indifferenza ,l'arma letale per morire .
C’è La voluttà che vince e ogni sguardo si posa sul cuscino
senza una ragione attende l'era del rimando ...
tra le righe c'è la lirica dei vanti , c'è la mappa del tesoro,
c'è lo slancio per vivere e sognare ubriacarsi di parole.
C'è la favola della vita i sogni da realizzare ...
c'è che i tormenti danno gelo alla libera ispirazione;
che ogni attesa è un traguardo e l'aspettativa è realizzo ,
è la visione chiara di uno guardo
dentro il cuore che non si mostra mai .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
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