Non verrò a passeggiare nel tuo cuore .
L'aria è serena in questo bosco buio
mi da refrigerio ,mi fa sentire bene ,
mi da il tuo colore di rosso sangue
di smania , la voglia di baciare il tuo seno;
la pietà delle aguzze lance scagliatemi nell'anima .
Non verrò a passeggiare nel tuo cuore!
Non ci sarò domani un seguito da offrire;…
vivrò tutto solo con i miei deliri ,
resterò all'ombra dei tuoi baci
tra i persi occhi e cornicioni appesi .
Non verrò sul tuo vibrante sguardo
sul filo rovente del tuo rimprovero ,
nel fragore di una tua resa
ove l'ametista ti fa sentire pietra ,
col gioiello di luce ove tu riposi .
Fosti santa ,la donna vera e ti penso ancora...
e tra gli olivi coglievi la mia natura in quella primavera,
generasti la materia, la visione dell'impossibile sguardo,
dal piccolo fato ove trovasti l'amore mio appeso;
chi soffre come me tra gli infelici resta il solo .
Fosti polvere di neve stupore e meraviglia...
in un pomeriggio d'inverno ,sostanza piena ;
col tuo impeto mi donasti la tua carne ,
io ingordo ne gustai l'essenza;
lampi e vertigini e bagliori di fuoco .
No , non verrò a passeggiare tra tue meraviglie!
Non verrò, m'hai cucito il labbro e attendo il tuo urlo ,
con un filo di voce mi hai detto , vai facendo l’offesa …
dicendomi presto saprai di me nel buio delle siepi:
nei tuoi sogni mi vedrai con i lunghi veli.
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
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