All’improvviso tu
Sempre di più si assottigliano i desideri
in un guscio di mandorlo vanno a soffocare,
fanno eco tra i turbinosi suoni ;
nei silenzi s’assordano e non hanno aria.
Ma poi all’improvviso arrivi tu
tutto è musica!
Si apre il nostro palcoscenico fiorito
dalla nostra comparsa incomincia l’opera.
Arrivi ed è un colpo di scena !
Mi parli tra le righe del tuo dolore …
Non ho più bisogno dell’udito ;
leggo te concertata dalle note .
Ed io non demordo ,son cocciuto …
ho capito che in te c’è qualcosa di meraviglioso ,
di magico o forse misterioso ;
mi faccio avanti ponendoti la mia stima .
Arrivi in un’epoca senza fili
ove le voci son diventate mute ,
le rose son foto senza odori ;
si mostrano soltanto tra i soffocati gemiti .
Ma io leggo di te e persisto !
Leggo le tue parole scritte in versi ,
mi appari vera ,non sei fumo …
Sento la tua voglia fondersi alla mia ;
una tua lacrima mi bacia il cuore .
Giovanni Maffeo . Poetanarratore .
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