Ridono di me .
Sospeso , senza un brivido di fede
nella beffa , l’impulso s’azzuffa …
dà reazione all’azione , al contrasto degli opposti ;
all’acquisizione spirituale del paradosso iniquo .
Oh miracolo pregio della santa fede !
Non fare di me cibo di riposo …
fammi entrare negli ingranaggi del cuore ,
nei mulini a vento ove tu saresti la mia favola .
Ridono di me ripiego per colei che mi vena l'anima
di me , pretesto di rimpianti e ricordi :
appoggio morale ove la tensione sale
ove si muta la foresta in giardino .
Si snuda la bella fata coprendosi di rose
nei giorni della mia vita fa le coccole al sole …
bizzarra , ogni mia resa non conosce sfida ;
spande aria , tra gli agrifogli e foglie lucide .
Ridono di me le bianche spose
stanco di tripudi all’io di lei non cedo …
tu, l’agnello sacrificale le fresche labbra brami;
capricci sul guanciale il giglio dell’alba rosa .
Ridete pure brutta gente !
Solo l’opulenza mi dà abbondanza …
anche se il tempo in me si cupa ,
l’infida astuzia io la rinnego.
Giovanni Maffeo- Poetanarratore .
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