Ti parlo col silenzio.
Non so se verrò scrivere
su fogli di carta parole vuote,
ti parlo col silenzio
e tu potrai rispondermi …
Capirò il tonfo che in te s’irride
e con occhi lucidi m’irradi ,
col sol pensiero sarò il tuo schiavo ;
coll’audacia mia ti vorrò sedurre .
Non verrò da te se non vorrai
resterò da solo,
a sentire il grido amaro ;
l’urlo disumano che mi corrode l’anima .
Resto prigioniero nell’afflizione
che in me è ormai sovrana,
come una belva inviperita
tra sgomenti e vaghezze vane .
Ti parlo col silenzio
e col pianto rido …
Col solenne spirito nulla strido ,
libro l’ebbrezza eterna ;
sarò catena , guerriero inebriato .
Aspirami dunque ,oh amata !
In te sarò forza e vita ,
sarò folgore e letizia infinita ;
l’effetto d’una fronte altera .
Ti lascio in silenzio
nell’universo dei miei sogni ,
in un luogo dove saprai trovarmi ;
lì saprai darmi la tua innocenza .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore.
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