Gli occhi della vita
Cosa serve raccontare l’amore
se raccontiamo frottole e favole;
raccogliere le tue perle a forma di rugiada
e annusarle nel bianco gelsomino .
Ho vissuto con gli occhi della vita
per le strade del tempo ,
ho avuto un mondo che mi ha nutrito ;
sfamato , d'ogni cibo la sua piaga .
Con gli occhi della vita
sento il calore di una amata
la sua luce furtiva s’infonde senza uscita
forse è il frutto proibito da cogliere ?
Ha un senso tutto questo?
Forse no , forse si,
forse è solo fuliggine d'incanto …
acqua cheta arrugginita nello stagno.
Mi guardo intorno e non mi so spiegare …
è enigma è malia è il peccato veniale !
Il fatto inspiegabile ,il cuore vuol tacere …
nell’ombra delle miserie non ha un nome .
Tace sguardi , rubati da rossori ,
con occhi indiscreti confabulano amori .
Guardo oltre :guardo al di là del mio io …
penetro i profondi alveoli ,ove tu un giorno
improntasti , le labbra sulle mie.
Guardo con gli occhi della vita ,
la bellezza tua traggo …
ne esalto movenze libertine ,
ove a me si mostra, il sinuoso corpo
flagellato da mille elucubrazioni ;
ne esalto il tenuto appetito .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
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