La vanità del mio canto.
Mi confermo eroe nei vostri cuori
come figura della divina tenerezza ,
calco il dramma degli alati anni
nella vanità il mio canto si affolla .
E sulla vasta landa tu vai oltre
tra gli elisi campi , ti veste , la bianca onda ,
d’Arda il cuore , la fede infranta
su i mari immoti ti fa sentire sacra lode .
Sono i tuoi occhi azzurri
ad accendere albe al mio profondo ,
nei fari spenti ,il perielio dei miei giorni
serra luce lugubre su l’ombra e pianto .
Mi confermo poeta , il romantico cantore
figlio nato cresciuto su una croce …
mi ispiro al creato per la maestosa natura
da essa traggo ossigeno e respiro.
E si esalta il mio canto libero !
Inerbisce la mia anima di luci e baci ,
vuole il piacere del fiore spento
di tanta vanità il sonno senza sogni.
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
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