mercoledì 14 gennaio 2026

LA VANITA' DEL MIO CANTO.

 La vanità del mio canto.


Mi confermo eroe nei vostri cuori

come figura della divina tenerezza ,

calco il dramma degli alati anni

nella vanità il mio canto si affolla .


E sulla vasta landa tu vai oltre

tra gli elisi campi , ti veste , la bianca onda ,

d’Arda il cuore , la fede infranta

su i mari immoti ti fa sentire sacra lode .


Sono i tuoi occhi azzurri

ad accendere albe al mio profondo ,

nei fari spenti ,il perielio dei miei giorni

serra luce lugubre su l’ombra e pianto .


Mi confermo poeta , il romantico cantore

figlio nato cresciuto su una croce …

mi ispiro al creato per la maestosa natura

da essa traggo ossigeno e respiro.


E si esalta il mio canto libero !

Inerbisce la mia anima di luci e baci ,

vuole il piacere del fiore spento

di tanta vanità il sonno senza sogni.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

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